Progetto Lehel News
Progetto transnazionale con la Romania per il
sostegno a distanza di bambini in situazione di grave disabilità e loro
fratelli
Sede
Locale ANFFAS ONLUS di Reggio Calabria
Anno
I°
agosto - settembre 2003 Numero
1
Definito il protocollo
tra anffas ed mtp
si
attende solo la firma dell’intesa
Dopo
alcune settimane di scambi di e.mail tra i responsabili dei due organismi,
l’ANFFAS di Reggio Calabria e il Miscarea Tinerilor pentru Pace di Oradea, si
è giunti alla definizione di un protocollo di collaborazione per il sostegno a
distanza ai tre fratellini F.
Questo
il testo del documento che sarà firmato nei prossimi giorni:
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Protocollo di collaborazione per il sostegno a distanza
Progetto
“Lehel”
I
sottoscritti, Loiacono Pasquale e Badinici Alexandru, rappresentanti legali
delle associazioni: Sede Locale ANFFAS onlus di Reggio Calabria – Associazione
Nazionale Famiglie di disabili intellettivi e relazionali – con sede in Reggio
Calabria via Don Minzoni, 10 – 89123 Reggio Calabria, Italia e MTP –
Movimento Giovanile per la Pace, con Sede in Via Iuliu Maniu, 12, ap. 1, Oradea,
3700, Bihor, Romania; in prosieguo agli accordi verbali ed epistolari da oltre
un mese intrapresi e culminati con l’invio in Reggio Calabria, di una
coordinatrice, signora Csizmadia Tunde Ibolya, che al momento collabora
attivamente al progetto; concordano quanto segue: 1. L’ANFFAS si
impegna a versare all’MTP ogni mese e per un anno a decorrere dal mese di
agosto 2003, la somma di €. 75,00 per il sostegno a distanza dei tre
fratellini F. (Omettiamo il cognome per rispettar la loro privacy); 2. L’MTP
si impegna a spendere l’intera somma, in conformità con le indicazione del
partner italiano, inviando i documenti giustificativi in fotocopia, per posta
ordinaria alla Sede ANFFAS; 3. Gli acquisti dovranno riguardare
esclusivamente i seguenti articoli: abbigliamento, alimenti per l’infanzia,
materiale didattico, medicinali e giocattoli; 4. La consegna dovrà
essere documentata con la sottoscrizione da parte di un familiare, della
distinta degli articoli recapitati.
Le
Associazioni ANFFAS e MTP promuoveranno, scambi interculturali tra i due paesi,
con lo scopo di fare conoscere ai rispettivi membri e alle comunità che fanno
parte degli stessi organismi, le finalità sociali e le attività di ciascuna
associazione.
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Elenchiamo
di seguito alcune delle novità contenute nel protocollo che hanno modificato,
anche se in minima parte, il progetto iniziale.
In
primo luogo è stato assegnato un rimborso forfetario
per le spese bancarie e contabili al MTP in misura di €. 5,00 per ogni
bonifico di €. 75,00 mensili.
Poi,
giustamente, il nostro interlocutore ci ha fatto notare che la nostra richiesta
di avere le fatture originali degli acquisti, contrastava con le loro esigenze
di rispettare le procedure fiscali rumene, che prevedono verifiche rigide delle
autorità finanziarie nei confronti delle organizzazioni non governative.
Infine,
tra i materiali autorizzati all’acquisto, sono stati aggiunti i medicinali, in
considerazione che in Romania, l’avvento del liberismo, ha costretto lo Stato
ad eliminare quasi del tutto la spesa pubblica.
Per
concludere, nel momento in cui, voi cortesi sostenitori, state leggendo questo
bollettino, Yvette, Lehel e Anita, avranno già avuto i loro doni grazie alla
vostra generosità.
(Pasquale
Ezio Loiacono)
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Ma
che cos’è il PROGETTO
Questo
progetto rappresenta l’allargamento del concetto di solidarietà tra famiglie
oltre i confini del quotidiano, per rappresentare l’universalità del
principio dell’auto-aiuto tra genitori che condividono le stesse
sofferenze ma anche, la stessa voglia di riscatto umano, civile e sociale e la
medesima voglia di approfittare di ogni momento di felicità che la vita offre.
La
mission di fondo che muove la nostra azione è il rifiuto di ogni forma
di istituzionalizzazione, purtroppo ancora molto diffusa in occidente ma
soprattutto nei paesi dell’Est europeo, dove troppi sono i minori negli
istituti e, in proporzione, tantissimi, i bambini con disabilità.
In
particolare il progetto “Lehel” vuole:
-
Favorire e rallegrare, la permanenza a casa di Lehel e dei suoi fratellini;
-
Alleggerire la gestione familiare, in considerazione della condizione di povertà
in cui versa la famiglia F., attraverso l’acquisto di abbigliamento, di
materiale didattico, medicinali, alimenti per bambini e giocattoli;
-
Fare tesoro di questa sperimentazione pr ampliare la rete del “sostegno a
distanza” ad altre città rumene a partire dal 2004.
Attualmente
collabora direttamente con il progetto in Oradea l’Associazione MTP – Miscarea
Tinerilor pentru Pace (Movimento Giovanile per la Pace), un’organizzazione
non governativa internazionale, costituita nel 1998 e attiva nella promozione
della pace e della tolleranza. L’Associazione avrà la gestione fiduciaria dei
fondi che amministrerà secondo un protocollo predefinito (vedi prima pagina).
Una collaboratrice del MTP fa già parte del gruppo di lavoro dell’ANFFAS che
opera sul Progetto “Lehel”.
Sta
inoltre collaborando con il progetto Disabled People’s International Europe
(DPI Europe).
Com’è
nato?
Nel
corso di una conversazione telefonica del presidente della Sede Locale ANFFAS di
Reggio Calabria con un’amica di Oradea, una bellissima città rumena, che
aveva fatto volontariato per sei mesi in Italia, raccontava di Lehel, che
durante le due settimane di vacanza di Pasqua, piangeva perché non voleva stare
a casa: a scuola aveva da mangiare, giocattoli e i suoi amici.
Tutti
i bambini quando iniziano le vacanze sono felici di non andare a scuola, e il
racconto dell’amica lo aveva colpito. Il presidente, incuriosito dalla
singolarità del racconto, fece altre domande e seppe che i genitori non
lavorano, che Lehel è gravemente disabile, che ha 5 anni e che è il secondo di
tre fratellini di 6 e 2 anni.
Ne
parlò in Associazione e, dopo una serie di riflessioni e di proposte, nacque il
Progetto “Lehel”. Questo perché la Grande Famiglia Anffas di Reggio
Calabria è convinta che ogni bambino deve stare bene a casa propria, con
l’amore dei propri genitori… non è possibile che un bambino debba
desiderare di andare a scuola durante il periodo delle vacanze.
Quali
prospettive?
Prevediamo
entro i primi mesi del 2004, grazie alla collaborazione che stiamo avviando già
in questi giorni, con nuove associazioni di persone con disabilità e familiari
di persone con disabilità della stessa Romania, di raggiungere e sostenere
altri bambini nei luoghi più poveri e, se ci riusciremo, (questo è il nostro
auspicio), di farne rientrare in famiglia alcuni, attraverso le dimissioni da
istituti di ricovero per minori.
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Il
punto sulla raccolta
L’ANFFAS
di Reggio Calabria, grazie alla partecipazione generosa delle decine e decine di
sostenitori a distanza che sottoscriveranno l’impegno a versare 10,00 €. al
mese, vuole essere per i bambini disabili e dei loro fratellini, delle famiglie
economicamente disagiate della Romania, un punto di riferimento certo.
Intendiamo, sempre che la disponibilità finanziaria del sostegno la raggiunga,
prevedere forme di garanzia assicurative che consentano ai tre bambini ed in
particolare a Lehel, di poter proseguire la loro esistenza lontano da ogni forma
di istituzione totalizzante.
Vorremmo
riuscire a garantire ai bambini svantaggiati della Romania un “sostegno a
distanza” per tutta l’infanzia e l’adolescenza.
Sosterremo
Lehel ed i suoi fratellini acquistando abbigliamento, alimenti per l’infanzia,
materiale didattico, medicinali e tanti giocattoli. Inoltre, dei dieci euro
sottoscritti, solo uno sarà trattenuto per le spese associative, mentre 9,
saranno spesi certamente per i bambini.
Nella
tabella, la situazione al 31 luglio 2003:
Questo
significa che dai primi nove sostenitori abbiamo raccolto 90 €, ne abbiamo
trattenuto 9 come quota associativa e prevediamo di inviarne 80 ad MTP, che ce
ne dovrà documentare 75, giusto la quota stabilita che dovrà essere spesa
totalmente per Lehel, Yvette e Anita.
Il
lettore attento avrà notato che un euro sarà rimasto in cassa: servirà per
allargare il progetto o introdurre eventuali forme assicurative per i bambini ed
in particolare per Lehel, o ad incrementare il sostegno a distanza in altre aree
geografiche povere della Romania.
Mensilmente
renderemo pubblici i dati della raccolta per garantire chiarezza e trasparenza
all’iniziativa.
In
qualsiasi momento i nostri sostenitori possono chiederci conto dell’utilizzo
dei fondi.
Il progetto “Lehel” è solo una delle iniziative
ANFFAS di Reggio Calabria
L’Associazione
Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali ha struttura
democratica e non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di
solidarietà sociale, nel campo dell’assistenza sociale e socio-sanitaria,
della ricerca scientifica, della formazione, della tutela dei diritti civili a
favore di persone svantaggiate in situazioni di disabilità intellettiva e
relazionale, affinché a tali persone sia garantito il diritto inalienabile ad
una vita libera e tutelata il più possibile, nel rispetto della propria identità.
L’associazione
persegue i propri scopi, nell’ambito del riconoscimento di essere parte
dell’unitaria struttura ANFFAS e di essere socio dell’ANFFAS Nazionale,
anche attraverso lo sviluppo di attività atte a:
·
Stabilire e mantenere i rapporti con gli Organi Politici ed
Amministrativi locali e con i Centri pubblici e privati operanti nel settore
della disabilità;
·
Promuovere e partecipare ad iniziative anche in ambito amministrativo e
giudiziario a tutela della categoria e/o dei singoli disabili;
·
Promuovere e sollecitare la ricerca, la prevenzione e la riabilitazione
sulla disabilità intellettiva e relazionale, proponendo alle famiglie ogni
utile informazione di carattere sanitario e sociale;
·
Promuovere l’integrazione scolastica, la qualificazione e
l’inserimento nel mondo del lavoro dei disabili;
·
Assumere in ogni sede la rappresentanza e la tutela, dei diritti umani,
sociali e civili di cittadini che per la loro particolare disabilità,
intellettiva e/o relazionale, non possono rappresentarsi.
Per
creare un futuro dignitoso a tutte le persone con disabilità anche nella nostra
provincia, la Sede Locale ANFFAS onlus di Reggio Calabria, ha attivato un
programma di azione per il triennio 2003 - 2006 che si svilupperà attraverso le
seguenti attività:
Area
socio-Politica
Partecipazione
attiva:
1.
ai livelli provinciali,
regionali e nazionali dell’ANFFAS;
2.
attraverso Disabled People’s International (DPI Italia), al movimento mondiale
per il riconoscimento delle pari opportunità, dei diritti umani e contro ogni
emarginazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie;
3.
attraverso la sede calabrese
della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH Calabria),
alla determinazione delle politiche sociali regionali.
Area
Motivazionale
Attivazione
di un progetto di formazione motivazionale per:
1.
sviluppare azioni di coinvolgimento, consapevolizzazione e consulenza tra
familiari di persone con disabilità;
2.
condivisione di momenti di gioia per apprezzare comunque le occasioni di felicità
offerte dalla vita.
Area
dell’intervento
Avvio
di un progetto transnazionale con la Romania per il sostegno di bambini con
gravi disabilità che con i loro fratelli vivono in condizioni economiche
disagiate.
Intanto
proponiamo un sostegno a distanza di un gruppo di tre fratelli di cui uno
gravemente disabile.
Area
istituzionale
Ovviamente
sono confermate tutte le attività istituzionali, tra cui:
Rappresentanza
nelle commissioni ASL e periferiche per l’accertamento delle cosiddette
invalidità;
Partecipazione
alla consulta regionale della salute mentale.
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