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Lettera aperta
all'Assessore Regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali On.
Doris Lo Moro
Comitato Anffas “Latte per la vita”
SALVIAMO IL
REPARTO DI PEDIATRIA
Gentile Assessore Lo Moro,
cogliamo l’opportunità offertaci da questo convegno, e ci scusiamo
con gli organizzatori se esuliamo dagli argomenti da esso proposti,
per segnalarLe una situazione che potremmo definire allarmante,
senza timore di smentita.
Siamo genitori di bambini e ragazzi con gravissime disabilità
organizzati da diversi mesi in Comitato di familiari all’interno
dell’ANFFAS Onlus di Reggio Calabria, per tutelare i diritti dei
nostri figli la cui sopravvivenza è garantita da un alimento a fini
medici speciali e da particolari accessori.
Appunto per la loro condizione, siamo a frequente contatto con il
reparto di Pediatria degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria,
dotato di ottimo personale medico, guidato da un primario che non si
risparmia in alcun modo per farlo funzionare al meglio.
Purtroppo nonostante l’impegno profuso dal Professore Tedeschi, le
cose non funzionano come dovrebbero.
Egli, e tutti i
medici del reparto, non sono nelle condizioni di poter lavorare
serenamente, spesso non possono contare sul supporto del personale
infermieristico, il quale soprattutto in alcuni periodi dell’anno, è
sottoposto a turni impossibili (non di rado un solo infermiere per
turno o al massimo con il supporto di un collega in
prestito da altri reparti).
Essendo i nostri figli con gravi patologie (alcuni si nutrono
attraverso sondini naso-digiunali, altri tramite PEG e sono vivi
grazie agli interventi diagnostici e clinici del Professore
Tedeschi), costretti a subire lunghi periodi di ricovero, abbiamo
avuto modo di constatare quale sia la situazione in cui tutto il
personale è costretto ad operare.
Non di rado abbiamo avuto la sensazione che non sia dato il giusto
riconoscimento ad un reparto che potrebbe essere il fiore
all’occhiello dei Riuniti, per la qualità del servizio che potrebbe
offrire se avesse le giuste dotazioni; un reparto che serve tutta la
provincia di Reggio e per alcune patologie anche le altre province
calabresi e la Sicilia Orientale.
Non vogliamo essere costretti ad affrontare lunghi ed onerosi
viaggi alla ricerca di ciò che potremmo avere ma di cui pare non
riconosca il valore.
Vogliamo che il NOSTRO reparto sia potenziato e messo nelle
condizioni di poter lavorare con l’impegno che noi conosciamo.
È
facile mal giudicare se ci ritrova in un reparto sovraffollato, ma
chi come noi VIVE in ospedale per mesi interi, non può che
ringraziare l’impegno del Primario e di gran parte dei medici del
reparto, se ancora può accudire il proprio figlio nonostante la sua
gravità.
Altra nota dolente è il reparto di Day hospital, ospitato in un
corridoio di transito verso altro reparto, dove non c’è neanche un
numero sufficiente di sedie per coloro che devono attendere, dove i
medici devono alternarsi nelle stanze per poter visitare i propri
piccoli pazienti e non c’è una nursery per poter cambiare i bambini,
figurarsi i ragazzi con disabilità. Inoltre, a fronte di un’alta
operatività, manca una segreteria.
Assessore, siamo certi dei suoi obiettivi di migliorare la sanità
in Calabria e anche in questo convegno assumerà degli impegni ben
precisi: La preghiamo però di ricordarsi dei minori.
Le
chiediamo di visitare il reparto, di discutere con il Primario, con
i medici, con gli infermieri e, magari, anche con noi, di quali
siano le difficoltà oggettive cui si va incontro quotidianamente.
Chiediamo La sua attenzione verso coloro che non sono ed in taluni
casi mai saranno in grado di rappresentarsi da soli: i nostri
ragazzi.
Siamo certi che non mancherà una sua risposta.
Per il
Comitato Anffas “Latte per la vita”
(Seguono le firme delle
coordinatrici del Comitato) |