Comitato dei Genitori per il Diritto alla Mobilità 

per i propri Figli con Disabilità

                                                                    

                                                        Spett.le Redazione

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   Il 21 novembre scorso si è riunito presso la sede ANFFAS Onlus di Reggio Calabria il Comitato dei genitori, eletto il mese scorso dall’Assemblea generale dei familiari che fruiscono per i propri figli delle strutture riabilitative Casa Serena “San Giovanni Bosco”, Centro “Tripepi – Mariotti” e “Villa Betania”, e del Centro Socio Riabilitativo Cooperativa Skinner.

   Nel corso di quella affollata assemblea si era trattato prevalentemente il problema relativo al diritto alla mobilità, messo in discussione dai mancati pagamenti da parte dell’Amministrazione Comunale degli “assegni di servizio”, che ha causato l’interruzione dell’“accompagnamento” alla riabilitazione e/o a scuola ad opera di cooperative e associazioni. Dopo l’Assemblea numerose denuncie sono giunte al Comitato circa il ritiro da parte dell’Ufficio Circolazione e Traffico delle concessioni di parcheggio riservato a  persone con disabilità non titolari di patente: si tratta di un chiaro allineamento degli amministratori e funzionari di questa città con coloro che danno al DPR 16/12/92, n. 495 l’interpretazione più restrittiva, dimenticando di andarsi a leggere le norme successive.

   In data 27 ottobre il Comitato ristretto, su mandato dell’Assemblea, aveva inviato al Sindaco, all’Assessore alle Politiche sociali e per conoscenza al Prefetto, una lettera raccomandata con avviso di ricevimento per chiedere un incontro urgente in modo da trovare assieme una soluzione al problema denunciato. Fino ad oggi non è stata data alcuna risposta.

   A questo punto ci è sembrato opportuno ribadire le rivendicazioni attraverso gli organi di stampa, affinché centinaia di genitori che aspettano una risposta dalle istituzioni più rappresentative a livello locale, abbiano modo di essere ascoltate.

   Questi i punti sui quali si chiede un approfondimento:

    1. che vengano al più presto organizzati servizi di trasporto efficaci per l’accompagnamento di minori e adulti con disabilità a scuola e ai centri di riabilitazione, così come previsto dalla normativa vigente, non importa se gestiti direttamente dall’Amministrazione pubblica o dati in gestione a privati, che però diano chiare garanzie di sicurezza e di qualità;

    2. in subordine: che vengano ripristinati gli assegni di servizio in attesa dell’attivazione a regime degli accreditamenti, convinti che la monetizzazione dei servizi è un sistema che impedisce la reale fruizione dei diritti;

    3. che vengano reintegrati nella fruizione del servizio tutti gli aventi diritto a prescindere dal reddito familiare, in quanto trattasi di diritto soggettivo della persona con disabilità.

   Si chiede inoltre che al più presto l’Amministrazione Comunale convochi una Conferenza dei Servizi, come prevista dall’Art. 122 dello Statuto Comunale e dell’Art. 14 della Legge 241/90, con il coinvolgimento dell’Amministrazione Provinciale, delle Scuole e dell’Azienda Sanitaria Locale, affinché il diritto alla mobilità delle persone con disabilità diventi davvero esigibile.

   Si comunica infine il rifiuto a partecipare alle iniziative indette dall’Amministrazione in occasione del passaggio del Bus dell’Anno Europeo delle Persone con Disabilità, ad eccezione del partecipazione Convegno sul “Dopo di Noi” del 25/11 alle ore 16 all’Auditorium Sant’Antonio.

                                                    Seguono le firme dei delegati

Reggio Calabria, 21 novembre 2003


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