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15 novembre 2005 - LE MOTIVAZIONI
E LE IMMAGINI INEDITE DELLA GRANDE MANIFESTAZIONE A ROMA DELLA FISH
(Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) CONTRO LA
FINANZIARIA.
ROMA – PIAZZA
MONTECITORIO
LE PERSONE CON
DISABILITA’ SONO IN PIAZZA CONTRO
> LA PAVENTATA TASSAZIONE DELLE
INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO
che ridurrebbe l’unica fonte certa di
assistenza alle persone con disabilità più grave
> LE PENSIONI DI INVALIDITA’ DA
SEMPRE AL DI SOTTO DELLA SOGLIA DI POVERTA’
che sono pari a 253,35€ al mese,
tredicesima compresa
> I TAGLI ALLA SPESA SOCIALE
che dimezzano il fondo sociale, e
tagliano i finanziamenti ai Comuni e Regioni col risultato di impedire
nuovi accessi all’assistenza domiciliare, per la vita indipendente e per
il “dopo di noi”, di pagamenti ritardati di mesi per i servizi diurni, e
persino dimezzare tirocini lavorativi
> I TAGLI ALLA SCUOLA
sia per l’insegnante di sostegno
che per l’eliminazione delle barriere architettoniche con buona pace
dell’integrazione e soprattutto scaricando l’onere solo sulla famiglia
> I TAGLI AI FONDI PER LA
ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
che da ben 4 anni garantivano la
possibilità di adeguare la propria abitazione e quindi non esserne
prigioniero
> L’ACCANIMENTO SULLE PERSONE CON
DISABILITA’ IN NOME DI PRESUNTE POLITICHE DI RIGORE E CONTROLLO
ovvero le iniziative contro i
cosiddetti e “falsi invalidi” e le gare di acquisto per gli ausili che
standardizzano l’erogazione di prodotti su livelli di infima qualità
> L’ASSENZA DI POLITICHE ATTIVE PER
IL LAVORO che definiscano e
promuovano concretamente l’incontro tra domanda e offerta, percorsi di
integrazione scuola-lavoro, coordinamento con le politiche di inclusione
sociale che ievitino tentativo di reintrodurre condizioni emarginali
improduttive e segreganti
> IL MANCATO RISPETTO DI IMPEGNI
ASSUNTI DAL GOVERNO NEL CORSO DELL’ANNO 2003 – ANNO EUROPEO DELLE PERSONE
CON DISABILITA’
tra cui: innalzamento delle
pensioni, determinazione dei livelli essenziali di assistenza, riforma dei
criteri di accertamento e delle procedure per l’invalidità civile
LE PERSONE CON
DISABILITA’ SONO IN PIAZZA
PER
--> RIAFFERMARE IL DIRITTO DI
VIVERE UNA VITA DEGNA DI ESSERE VISSUTA SENZA DISCRIMINAZIONI E CON
EGUAGLIANZA DI OPPORTUNITA’ NELLA SOCIETA’ E CON LA LORO FAMIGLIA
--> RIAFFERMARE IL DIRITTO AD UN
SISTEMA SOCIALE E DELLO SVILUPPO BASATI SUL PIENO RISPETTO DEI DIRITTI
FONDAMENTALI DELL’UOMO E DEI PRINCIPI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA ART. 3 E
38
Promossa:
FEDERAZIONE ITALIANA SUPERAMENTO
HANDICAP
ABC – Associazione Bambini Cerebrolesi;
ADV – Associazione Disabili Visivi; AIAS – Associazione Italiana contro
l’Epilessia; AISA – Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi
Atossiche; AIPD – Associazione Italiana Persone Down; AISM – Associazione
Italiana Scleroso Multipla; AISTOM – Associazione Italiana Somatizzati;
ANFFAS Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di disabili intellettivi e
relazionali; ANPVI – Associazione Nazionale Privi della Vista ed
Ipovedenti; ANGSA – Associazione Nazionale Genitori di Soggetti Artistici;
ANICI –Associazione Nazionale Invalidi Civili; ANIEP – Associazione per la
promozione e la difesa dei diritti civili e sociali delle persone
handicappate; APRI – Associazione per la Ricerca Italiana sulla Sindrome
Down, Autismo e danno cerebrale; Associazione Italiana Sindromi
“X-Fragile”; AUTISMO ITALIA; Comunità Capodarco; CND – Consiglio Nazionale
Disabilità; Coordinamento Nazionale Associazioni trauma Cranico; DPI
ITALIA; FAIP – Federazione Associazioni Italiane Paraplegici; FEDERHAND –
Federazione Associazioni Handicappati Regione Campania; FIADDA – Famiglie
Italiane Associate Difesa Diritti Audiolesi; FISH CALABRIA; FISH SICILIA;
FISH VENETO; FISH LAZIO; FISH EMILIA-ROMAGNA; FISH PIEMONTE; FISH UMBRIA;
FISH SARDEGNA; FISH MOLISE; LEDHA – Lega Nazionale Diritti Lavoro
Handicappati; MOVI – Movimento per il Volontariato italiano; ONMIC – Opera
Nazionale Mutilati Invalidi Civili; RETINA ITALIA – Federazione Italiana
Associazioni di Retinite Pigmentosa; UFHA –Unione Famiglie Handicappati;
UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare; UNMIC –Unione
Nazionale Mutilati Invalidi Civili.
Sul sito
www.superando.it
le prime notizie sulla manifestazione della FISH
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I cinquantuno partecipanti provenienti
dalla Calabria, giunti in pulman, entrano a Piazza Colonna, luogo di
raduno, prima di raggiungere Montecitorio. |
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Trovano ad accoglierli Pietro Barbieri,
Presidente Nazionale della FISH, e Nunzia Coppedè, Componente del
Consiglio Nazionale e Presidente della FISH Calabria. |
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Persone con disabilità e familiari,
insieme per affermare con forza che i diritti acquisiti non si
toccano... |
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...e che nessuno può decidere per noi
senza coinvolgerci nelle scelte! |
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Una partecipazione ordinata e
determinata, in rappresentanza di tutte le regioni e di moltissime
città italiane. |
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Moltissime le Associazione
rappresentate, aderenti alla Federazione Italiana per il Superamento
dell'Handicap. |
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Da Piazza
Colonna il corteo poi si è mosso verso Piazza Montecitorio |
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Moltissimi gli interventi che si sono
succeduti in Piazza, in attesa che la commissione tornasse
dall'incontro con l'On. Fiore, Vicepresidente della Camera. |
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Infine il ritorno... |
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Con i dubbi fondatissimi, se si riuscirà
a fare breccia sulla stampa di regime, in considerazione che pochi
giornali hanno menzionato l'iniziativa. |
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...a fronte di una partecipazione di un
minimo di 2.000 e fino a 4.000 persone. |
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Cosi si presentava il "palazzo" ai manifestanti,
lontano e impenetrabile. |
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Per la FISH ha rappresentato una prova
generale di mobilitazione riuscitissima. Non è stato facile, ma
mettere insime migliaia di persone in un giorno feriale è stato
davvero significativo.
SE NON PASSERANNO GLI EMENDAMENTI
PROMESSI, POSSIAMO RIPROVARCI! |
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8 ottobre 2005 -
COSTITUITA L'ASSOCIAZIONE "ANFFAS REGIONE CALABRIA ONLUS".
I presidenti delle quattro sedi locali delle
Anffas calabresi, hanno dato vita presso la Sede Regionale della FISH
Calabria a Lamezia Terme, all'Associazione regionale dell'ANFFAS.
All'avvio dei lavori assembleari ha
partecipato la presidente della stessa FISH, Signora Nunzia Coppedè, che
oltre a portare i saluti e gli auguri di
buon
lavoro, ha sollecitato i presenti a partecipare intensamente alle
attività politiche della Federazione, soprattutto in considerazione del
momento di crisi dei diritti.
Sono seguiti i ringraziamenti dei presenti,
dai quali traspariva la volontà di condurre un lavoro sinergico così
come lo è in ambito nazionale. Il motto sarà "un'ANFFAS Regionale
forte per una ancora FISH più forte".
Successivamente si è proceduto
all'approvazione dello Statuto Regionale e alla distribuzione delle
quattro cariche elettive, che nell'ordine appaiono come segue:
Presidente: Riccelli Ezio Antonio;
Vicepresidente: Loiacono Pasquale
Ezio;
Tesoriera: Marcone Stella;
Segretaria: Alesina Mariella
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27 settembre 2005 -
APPROVATA DAL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI LA RICHIESTA
DI ACCREDITAMENTO DELLA "Comunità Famiglia Loiacono - Campolo - ANFFAS
Onlus di Reggio Calabria".
Ieri, l'AFSAI Onlus (Associazione per la
Formazione, gli Scambi e le Attività Interculturali. ci ha inviato copia
della comunicazione dell'Agenzia Nazionale Gioventù, che ha Sede presso
il Ministero del Welfare, ed il Certificato di Accreditamento di
ORGANIZZAZIONE DI ACCOGLIENZA NELL'AMBITO DEL SERVIZIO VOLONTARIO
EUROPEO.
Il numero della Manifestazione di Interesse
è: 2005-IT-78, mentre la validità dell'accreditamento va dal 27 luglio
2005 al 27 luglio 2008.
L'Accreditamento consente alla nostra
Comunità di ospitare volontari internazionali nell'ambito del Programma
SVE per progetti compresi tra i 6 e i 12 mesi.
Per la Comunità è la conferma di
un'esperienza di scambio internazionale che dura ormai da oltre un
decennio, e che ha visto succedersi giovani ragazze da Taiwan, dal
Brasile, dalla Colombia, dalla Finlandia, dalla Romania, dall'Egitto e,
recentemente, dall'Armenia.
Entro la fine dell'anno, come in passato, il
Progetto potrà essere scelto, tra i tanti altri pubblicati a Bruxell, da
giovani di tutto il Mondo, e solo 1 o 2 per volta, saranno da noi scelti a
trascorrere un periodo di vita, pienamente inclusi, presso la Comunità
Famiglia "Loiacono-Campolo" dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria.
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10 settembre 2005 - Un'altra
buona notizia giunge da Salerno per fax: LE SEDI ANFFAS CALABRESI
POSSONO PROCEDERE ALLA COSTITUZIONE DELL'ASSOCIAZIONE REGIONALE.
Un fax molto atteso quello giunto ieri mattina a
firma del Consigliere Nazionale e Responsabile del Progetto "Anffas Sud"
Torino. In esso veniva comunicato alle quattro Sedi ANFFAS Onlus
calabresi che erano autorizzate ad incontrarsi ed a trovare il modo per
accordarsi e costituire la nuova Associazione ANFFAS Calabria.
Adesso tocca a noi essere celeri e, con senso
di responsabilità, piuttosto che perderci in cavilli formali, costruire
un gruppo operativo capace di sviluppare un forte e saggia azione
politica a livello regionale.
Fino ad ora era mancato il riconoscimento
formale e democratico della leadership, ora, seppure sarà confermato il
coordinamento, sarà comunque necessario mettere insieme risorse umane,
in ambiti prossimi all'istituzione regionale, affinché con tempi
ragionati si possano condurre strategie vincenti a favore delle persone
con disabilità intellettiva e relazionale in calabria.
Tutto questo, ovviamente, si dovrà condurre
di concerto con la rete del mondo associazionistico, con particolare
riferimento alla sezione calabrese della Federazione Italiana per il
Superamento dell'Handicap (FISH Calabria).
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9 settembre 2005 -
Confermata all'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria l'iscrizione all'Anagrafe
Regionale delle Onlus.
Ci è giunta comunicazione nei giorni scorsi
dall'Ufficio delle Entrate di Catanzaro, dell'esito della verifica
effettuata la scorsa primavera. Dopo un attento esame della
documentazione inviata e di quella integrativa, l'Ufficio ha notificato
la permanenza dell'iscrizione all'Anagrafe delle Onlus.
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29 agosto 2005 - Patrocinio
gratuito ai familiari di persone con disabilità intellettiva e relazionale
nei ricorsi giudiziari avversi alle decisioni delle commissioni Asl di
prima istanza.
La decisione è stata presa nei giorni scorsi
tra il Presidente dell'ANFFAS Onlus e l'avvocato Francesco Nucara, del
gruppo degli avvocati che compongono l'Ufficio legale dell'Associazione.
Fino ad ora i nostri Soci o chiunque si
rivolgeva al nostro sportello SAI, veniva indirizzato al
Patronato ACLI, con il quale si era comunque instaurata un'interessante
collaborazione.
L'intesa tra l'ANFFAS e lo Studio dell'avv.
Nucara, peraltro componente dell'Unione Nazionale dei Consumatori, è
stata determinata dalla comunanza di obiettivi e dalla conseguente
sinergia di azione.
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22 agosto 2005 - Addio
Gaetano: ci hai lasciati ad agosto... per farci riflettere.
Lo scorso 16 agosto ci ha lasciati Gaetano,
15 anni. Un altro ragazzino giunto in ritardo all'appuntamento con
l'alimentazione enterale. La famiglia si è messa in contatto con la
Comunità Famiglia dell'Anffas qualche settimana prima, raggiunta
dall'eco dell'ottima risposta di Cristian, un nostro bambino, alle cure
del reparto di Pediatria dei Riuniti di Reggio Calabria.
Noi abbiamo incoraggi ato
quella famiglia e abbiamo favorito i contatti tra i due reparti di
Pediatria, quello di Reggio e quello dell'Ospedale di Crotone; abbiamo
inoltre, allertato il dr. Vittorio Frandina, Medico Anffas, componente
della commissione provinciale di verifica di Crotone, il quale a sua
volta ha messo in atto una serie di contatti per tentare ogni
possibilità per il piccolo Gaetano e per fare sentire intorno alla
famiglia l'attenzione che nei primi giorni era mancata.
Da Reggio seguivamo tutto, pronti in
qualsiasi momento a far partire, se fosse stato necessario, il circuito
di solidarietà tra famiglie, così come si era manifestato intorno a
Cristian nei primi mesi dell'anno, quando l'ASL 11 aveva reso
complicatissimo la distribuzione delle sacche, accessori fondamentali
per l'alimentazione, e dello stesso alimento a fini medici speciali. Si
verificò allora una gara bellissima tra le famiglie, e sacche ed
alimento giunsero dalle province calabresi e, addirittura, dalla Sicilia
Orientale.
Ma Cristian riuscì a superare le crisi
respiratorie di dicembre, ricoverato al reparto di Pediatria del prof.
Antonino Tedeschi, Gaetano, purtroppo non ce l'ha fatta, nonostante gli
sforzi dei medici del reparto e della vice-primario. Quest'ultima, con
grande professionalità e umanità, aveva seguito le indicazioni del
collega di Reggio, ma a Crotone mancava, oltre che l'esperienza, la
farmacologia e la strumentazione necessaria per affrontare queste
patologie. Inoltre, il periodo non era tra i più favorevoli per tutta
una lunga serie di altre considerazioni.
A conclusione di tutto è certamente
indispensabile evitare che vi siano altre situazioni come quella di
Gaetano.
Per quanto riguarda il reparto di Pediatria
dei Riuniti di Reggio Calabria, dobbiamo ammettere che dopo la lettera
inviata all'assessore Lo Moro, qualcosa sta cambiando a Pediatria: ci saranno
quattro infermieri e due medici in più, ma, dopo l'esperienza di
Crotone, ci rendiamo conto degli sviluppi che il reparto di Pediatria
potrebbe avere nell'ambito della Gastroenterologia e, perché no?, della
Neuropsichiatria Infantile Clinica.
Poi sarà necessario raggiungere tutte le
famiglie che in Calabria hanno ragazzini con problemi come quelli di Cristian e
Gaetano, affinchè, tempestivamente, possano rivolgersi da tutta la
Calabria e dalla Sicilia Orientale, così come in parte in gran numero fanno,
al Day Hospital.
Così, forse, ad agosto, non saremo qui a
salutare un ragazzino di 15 anni, che ci lascia per sempre.
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3 luglio 2005 - Con il
Seminario di oggi si concluderà il percorso formativo del Progetto CristAl.
Parteciperà il Dott. Giampiero Griffo, componente di DPI Mondiale.
Di seguito pubblichiamo il programma del
seminario che concluderà il percorso di due anni di formazione, dedicati
ad diversi aspetti della disabilità, dall'etica e bioetica, al "dopo di
noi", dalla sessualità alla comunicazione sociale, per concludere con
l'empowerment, i diritti umani e l'ICF.
Ancora una volta ritorna Giampiero Griffo,
punto di riferimento del ciclo didattico, diretto alle famiglie di
persone con disabilità, che avrà il compito di dare un contenuto
valoriale alle motivazioni dei familiari di operare per il
riconoscimento dei loro diritti di quelli dei propri figli con
disabilità e non.
Il seminario inizierà alle ore 9,00 e si
svolgerà come segue:
Presentazione programma e
relatore
Ore 9,45 – P. Ezio Loiacono
L’empowerment delle
famiglie delle persone con disabilità – L’esperienza dell’ANFFAS
di Reggio Calabria
Ore 10,30 – Giampiero Griffo
Diritti umani ed
empowerment: un percorso di liberazione del movimento della
disabilità
Ore 11,30 – Esercitazione
E’ vero Empowerment? (due
gruppi)
Ore 12,30 – Conclusione in
assemblea
Ore 15,00 – Ripresa lavori – P. E.
Loiacono
Cerchiamo di capire l’ICF
Ore 15,30 – Giampiero Griffo
ICF: cosa cambierà nella
cultura e nella prassi della disabilità in Italia e in Europa
Ore 16,15 – Esercitazione per
gruppi
Aree di influenza e
conseguenze dell’avvento dell’ICF: come organizzarsi?
Ore 16,45 – Rapporti in assemblea
Ore 17,00 - Giampiero Griffo –
Informazioni e suggerimenti strategici
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27 giugno 2005 - Dal 27
giugno a 3 luglio a Gizzeria Lido, un campo autogestito tra famiglie di
persone con disabilità. L'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria invitata ad
una tavola rotonda.
L’Associazione Il Girasole e
l’Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, organizzano dal
27 giugno al 3 luglio 2005 c/o l’Istituto Agrario Pugliese di Gizzeria
Lido, il primo campo-mare per e con
persone con disabilità, autogestito da circa 15 famiglie che vivono
direttamente l’esperienza dell’handicap.
Il titolo scelto per quest’anno è:
FAMIGLIE, PROTAGONISMO & HANDICAP
PER ESSERE INSIEME PROTAGONISTI
Gli obiettivi principali dell’iniziativa sono:
1)
Rafforzare
sempre più la cultura della famiglia intesa come risorsa in sé, per sé e
gli altri, per l’intera comunità territoriale, quindi capace di dare e
ricevere, di reciprocità.
Anche questo sarà il senso del vivere insieme un
quotidiano fatto di attività ludico ricreative, di bagni al mare, di
animazione, di autogestione del pranzo e della cena, di incontro e
confronto con altre famiglie, di svago e di festa.
2)
Sollevare
l’annoso problema che vede troppo spesso le famiglie con persone
disabili gravi subire pesantemente uno stato di abbandono politico,
sociale e relazionale: noi crediamo che solo costruendo insieme una
grande solidarietà fatta di servizi, di risorse varie e di persone si
potrà diventare capaci, collettivamente, di fornire quel sostegno
necessario che può garantire a tutti diritti, parità e dignità.
A questo sono chiamati a confrontarsi gli
amministratori pubblici invitati all’incontro che si terrà venerdì 1
luglio e del quale alleghiamo il programma.
Con questa iniziativa vogliamo dire che ci siamo
PER ESSERE INSIEME PROTAGONISTI, per fare la nostra parte, per costruire
con altri reti di solidarietà umana, per contare nelle politiche che
riguardano tutti.
* * *


Venerdi 1 luglio
ore 16,30-x c/o Istituto Agrario
Pugliese di Gizzeria Lido nell’ambito del 1° Campo Mare Autogestito da
famiglie di persone con disabilità si terrà L’ INCONTRO PUBBLICO
FAMIGLIE, PROTAGONISMO & HANDICAP
Programma
Un’esperienza osata
“dal basso” Il servizio
L’«Altra Casa» (Filmato)
Insieme è più
logico, sensato, produttivo: i gruppi di famiglie
Confronto tra:
·
Associazione
«Il Girasole» di Lamezia Terme
·
«Anffas» di
Reggio Calabria
·
Associazione
«Vita preziosa» di Taverna
Conduce la giornalista Nadia Donato
Famiglie, handicap
e politiche locali
Partecipano Sindaci
e Assessori dei Comuni di:
Curinga - Falerna -
Feroleto Antico - Gizzeria - Lamezia Terme - Nocera Terinese
Tavola Rotonda
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4 giugno 2005 - Dal 1°
ottobre ANFFAS Onlus di Reggio Calabria potrà contare su ben otto
volontari in servizio civile.
Proprio in questi giorni abbiamo
avviato le prime selezioni per giungere a definire il gruppo degli otto
giovani volontari che collaboreranno con la nostra Associazione
nell'ambito del Progetto AniMARE.
Si tratta di risorse fondamentali che
si aggiungeranno ai volontari che già operano in Associazione, ma con
compiti ben definiti e che s'inseriscono nell'ambito a cui
l'Associazione dedica grande attenzione: l'animazione, l'aggregazione,
eventi ludici, ricreativi ed eventualmente sportivi e culturali.
Prevediamo un salto di qualità nelle
attività dell'Associazione reggina e, magari, un incremento nelle
adesioni di Soci, unica certezza di entrate finanziarie, fortunatamente
in continua evoluzione.
Gli "Anffas Angels" svolgeranno
indirettamente un ruolo di aiuto, per portare a termine il Progetto
CristAl
ed eventualmente di collaborazione con il SAI (Servizio
Accoglienza e Informazioni).
Per prendere visione del
Progetto AniMARE, vi invitiamo a visitare la pagina del Servizio
Civile.
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5 maggio 2005 - Pubblicato
il nuovo numero del bollettino "Progetto Lehel News".
Siamo cosi giunti all'anno terzo del nostro
bollettino, un'uscita importante in quanto documenta lo stato del
progetto, pubblicando il testo del Protocollo stipulato dall'ANFFAS con
Casa Minunata e SUPHAR, le presentazioni dei due nuovi partner, la
testimonianza di una mamma, la signora Rozalia, e le motivazioni della
mancata conferma del Protocollo con Miscarea Tinerilor pentru Pace,
spiegata dalla stessa Camelia Nistor, una delle responsabili di quella
associazione.
Ci auguriamo con questa uscita di dare uno
slancio al progetto che, negli ultimi mesi ha conosciuto un calo di
adesioni preoccupante, certamente dovuto all'ansia da parte degli
organizzatori di riuscire ad uscire da quella che abbiamo chiamato
"crisi d'autunno", quel periodo da settembre a novembre, quando non
riuscivamo ad individuare un'organizzazione che, oltre ad occuparsi
della consegna della spesa alle famiglie, curasse anche
l'amministrazione dei fondi inviati da Reggio Calabria ad Oradea e
rappresentasse l'ANFFAS Onlus della nostra città presso quegli enti
locali.
Solo con il viaggio del presidente
dell'ANFFAS e la con collaborazione del rappresentante
dell'Amministrazione Sociale di Oradea, Stefan Gotia, è stato possibile
trovare una definizione al problema.
Finalmente il progetto ha delle solide basi e
può pensare di coprire anche le famiglie in lista d'attesa.
Aspettiamo risposte dai nostri sostenitori e stiamo studiando iniziative
promozionali per assumerne di nuovi.
Se sei interessato clicca
QUI.
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23 aprile 2005 - Si è riunito
questa mattina a Lamezia Terme il Coordinamento Regionale ANFFAS
Calabria.
L'incontro si è svolto presso la Sede della
FISH Regionale e ha visto la partecipazione dei presidenti delle quattro
sedi calabresi di Corigliano, Paola, Catanzaro e Reggio Calabria,
presiedute rispettivamente da Mariella Alesina, Stella Marcone, Ezio
Riccelli e Pasquale Ezio Loiacono. Ezio Riccelli, su incarico
dell'ANFFAS Nazionale, riveste anche l'incarico di procuratore, in
attesa che venga costituita l'Associazione Regionale.
Uno dei motivi dell'incontro era la suddivisione del misero contributo
previsto da una legge regionale, che non è neanche sufficiente a pagare
l'affitto di un anno per la Sede Sociale, figuriamoci per pensare ad
intraprendere una qualche progettazione seria. Di contro, esistono altre
associazioni che con i contributi regionali e sviluppando meno attività
di promozione sociale, riescono addirittura ad investire in acquisti
immobiliari.
In ogni caso è stata l'occasione per lo
scambio di esperienze e la condivisione di strategie. In particolare
dalle Sedi più "giovani" di Corigliano e Paola è partita la richiesta di
una maggiore collaborazione e vicinanza da parte delle altre
Associazioni e, in particolare, del Coordinamento. Certamente, in tal
senso, la sollecita costituzione dell'Associazione Regionale costituirà
un valido strumento di inclusione per tutte le associazioni calabresi.
Il Presidente della Sede di Reggio Calabria, ha elencato tutte le
difficoltà che la mancata istituzione di un gruppo dirigente regionale
stanno provocando all'Associazione. Alcune iniziative saltano, vengono
bloccate istanze di gruppi consistenti di familiari che vogliono
organizzarsi in sede locale ANFFAS, diventa difficile aprire un dialogo
costruttivo con le istituzioni regionali.
Per le attività di politica sociale che
l'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria sviluppa è necessario avere un
riferimento politico forte a livello regionale; riteniamo che non sempre
e non in tutto la FISH Regionale possa rappresentarci per la peculiarità
di certe problematiche che interessano esclusivamente l'Associazione. e
allora, è quanto mai urgente e indispensabile accelerare i tempi per
uscire dal "commissariamento" e costituire un organismo democratico e un
gruppo di lavoro efficace con larghi poteri di rappresentanza.
Ospiteremo su queste pagine eventuali altri
pareri.
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18 aprile 2005 - Parte la raccolta
di firme per convincere il Governo a portare in discussione al
Parlamento le proposte di legge sul prepensionamento dei genitori di
persone con gravi e gravissime disabilità.
E' bastato un messaggio sul Forum dell'Agedi,
per mettere in moto una serie di contatti che in breve tempo hanno
portato all'adesione dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria, al Comitato
delle Associazioni che, in ambito nazionale, si stanno attivando su
questo settore.
Molti sono i familiari che hanno dovuto
rinunciare al lavoro per poter garantire l'assistenza ai propri figli,
interrompendo le loro carriere ma anche anche arrecando un danno
economico al loro nucleo familiare.
Per contro, in Parlamento esistono numerose
proposte di legge sull'argomento, di ogni colore politico, alcune
addirittura trasversali, mai prese in considerazione da alcun governo.
Abbiamo la speranza che una valanga di firme
possa in qualche modo smuovere i nostri politici dal disinteresse e far
capire che, il prepensionamento consente ai familiari di esprimere
meglio la loro genitorialità e favorisce l'inclusione sociale dei loro
figli.
Come partecipare all'iniziativa? E' semplice.
Basta stampare la pagina del
modulo (in formato
Word) e chiede a più persone possibile di firmarla dopo avere compilato
quanto scritto.
Per maggiori dettagli, clicca
qui!
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9 aprile 2005 - Seconda giornata
di laboratorio di comunicazione
visiva "RosaBlu":
si profila già
l'opportunità di una mostra per valorizzare gli elaborati.
Quello che sembrava un passatempo per alcuni
dei nostri ragazzi, in modo da offrire alcune ore di respiro a cinque
famiglie socie, sta rivelando novità inaspettate: tutte le persone
coinvolte nell'esperienza si stanno appassionando e già qualcuno parla
dell'esigenza di "mostrare" i lavori dei nostri ragazzi, alcuni dei
quali, lo diciamo senza ombra di dubbio, sono davvero belli.
Ovviamente non ci sogniamo nemmeno di
metterli in vendita, vogliamo solo vederli felici quando vedranno le
loro opere esposte alla visione di tutti i cittadini.
Prossimamente provvederemo a pubblicare i
lavori che gli autori ci autorizzeranno, su un'apposita galleria di
questo sito.
Intanto ecco l'espressione di Bruna.
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8 aprile 2005 - E' stato avviato
questa sera il percorso formativo del "Comitato dei familiari per la
Riabilitazione".
Si sono incontrati questa sera presso la Sede
Sociale dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria i sei componenti del
Comitato per la Riabilitazione, che nel corso dell'affollatissima
assemblea generale dello scorso del 18 marzo si erano candidati per
rappresentare, dopo la formazione, le istanze delle famiglie, presso le
autorità regionali competenti.
Al primo incontro è stato invitato il prof.
Piero Siclari, responsabile regionale dell'ARIS,che rappresenta nove
strutture sanitarie private calabresi, il quale ha introdotto i presenti
sui temi generali della riabilitazione, contestualizzandola
specificatamente sul territorio calabrese.
La riunione è stata molto partecipata, in
particolare per quanto riguarda questi temi:
> è esatta l'intuizione di ritornare a parlare di
qualità nei servizi sanitari;
> bisogna recuperare i contenuti delle linee guida
nazionali sulla riabilitazione;
> occorre lavorare perché ci sia meno rigidità
nelle impostazioni dei modelli dei servizi proposti perchè i servizi
siano in funzione delle persone e non viceversa. Ad esempio: i Centri
Socio Riabilitativi, per quanto riguarda gli standard del personale,
dovrebbero potersi adattare alla tipologia degli ospiti piuttosto
che a rigide imposizioni.
A conclusione dei lavori, si è deciso di
dedicare il prossimo incontro a questi argomenti, con la collaborazione
del Dr. Natale Itri, Direttore Sanitario della Piccola Opera Papa
Giovanni.
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18 marzo 2005 - Riuscitissima la
manifestazione dell'ANFFAS di ieri: assenti gli invitati ma la saletta
era strapiena dei rappresentanti dei familiari.
Numerosi e qualificati anche gli interventi
nel corso del dibattito, dopo l'introduzione del presidente dell'ANFFAS
di Reggio Calabria, Loiacono.
Ma andiamo con ordine. Quindici minuti prima
dell'inizio dell'incontro, fuori da Palazzo Tibi alcuni
genitori erano
già in attesa, e solo mezz'ora dopo è stato possibile dare inizio ai
lavori, non appena è stato possibile accedere alla sala concessa dalla
Dirigenza dell'ASL.
Il Presidente Loiacono, supportato dai
consiglieri del Direttivo Nuccio Vadalà, Immacolata Cassalia e Anna
Campolo, ha spiegato le ragioni della convocazione e le prospettive di
partecipazione che le famiglie devono darsi nell'ambito delle politiche
sanitarie ad ogni livello. Loiacono fonda le sue affermazioni
essenzialmente sulla legge di recepimento della Legge 328 del 2000 che
in Calabria trova applicazione nella Legge Regionale n. 23 del 2003.
Gli interventi che si susseguono sono ora di
denuncia ora di proposta, ma tutti di condivisione della necessità di
una svolta per tornare a fare parlare di qualità dei servizi piuttosto
che di tagli indiscriminati.
In particolare sono stati sollevati molti
dubbi sulla scelta di giudicare terminata la fase riabilitava quando un
giovane con disabilità abbia raggiunto il diciottesimo anno di età, dove
non si è riusciti a fare partire la riabilitazione a domicilio per le
persone che ne hanno necessità, dove non trova applicazione, per
incapacità di programmazione politica, una sana integrazione tra sociale
e sanitario.
A conclusione del dibattito è intervenuta la
Signora Franca Hyeraci, per la FISH Provinciale, la quale ha affermato
che la lotta che le famiglie stanno intraprendendo non sarà sterile come
lo sono state in passato, per il semplice fatto che i diritti di
rappresentanza della famiglia nei luoghi in cui si decide del destino
dei loro figli minorenni o di quelli che non possono rappresentarsi da
soli, oggi poggiano su solide basi legislative. Inoltre, si è
impegnata
di farsi portavoce presso altre Associazioni della provincia e presso la
FISH Regionale, affinché il movimento che sta partendo da Reggio
Calabria si propaghi in tempi brevi in tutta la Regione e, prima che
venga riconvocata la prossima commissione che dovrà discutere presso
l'Assessorato alla Sanità di questioni inerenti la Riabilitazione, ci
sia anche una rappresentanza di genitori.
In chiusura dei lavori, il Presidente
Loiacono ha proposto ai presenti che, in gruppi suddivisi per centro, si
candidino a rappresentanti delle famiglie.
Abbiamo raccolto undici nomi che saranno
convocati presso l'ANFFAS già nella prossima settimana e, per loro, sarà
avviato un corso di formazione e sarà fornito loro il materiale
informativo e di aggiornamento in itinere necessario perché in qualsiasi
momento possano pienamente e degnamente rappresentare le famiglie, alla
pari dei rappresentanti dei centri di riabilitazione e dei
rappresentanti dei lavoratori, con la prossima amministrazione
regionale.
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14 marzo 2005 - Giovedì 17 marzo
dalle 15:30 alle 18:30, presso la saletta della Direzione Generale
dell'ASL 11, Via Sant'Anna, II° Tronco, (Palazzo Tibi), si terrà
un'Assemblea di familiari che fruiscono per i propri figli dei Centri di
riabilitazione.
COMUNICATO STAMPA
ANCHE IN TEMA DI RIABILITAZIONE: NULLA SU
DI NOI SENZA DI NOI!
Assemblea dei familiari di persone con
disabilità giovedì 17 marzo ore 15,30
presso
la Saletta della Presidenza dell’ASL 11 – Palazzo Tibi
Da qualche tempo a livello
regionale si susseguono incontri tra Assessorato alla Sanità, Aziende
Sanitarie, Centri di riabilitazione convenzionati, che stanno decidendo
il destino della riabilitazione in Calabria.
Si tratta di un argomento che riguarda le
persone con disabilità e le loro famiglie, in un momento in cui una
commissione di esperti, estranei al nostro contesto sanitario, nominata
dall’assessorato regionale alla sanità uscente, ha presentato un
documento che affronta le “Linee Guida nazionali per le attività di
riabilitazione” esclusivamente dal punto di vista delle attività
estensive, facendo mancare, tra l’altro, qualsiasi intervento di
continuità riabilitativa oltre il diciottesimo anno di età.
Con questa iniziativa, l’ANFFAS di Reggio
Calabria rivendica il diritto alla partecipazione democratica nelle
scelte di politica sanitaria da parte delle famiglie interessate, e
propone l’avvio di un movimento di familiari che, con il successivo
coinvolgimento delle sedi ANFFAS delle altre città della Calabria ed
eventualmente della FISH Regionale, porti una rappresentanza ad un
tavolo aperto su queste questioni con il prossimo governo regionale.
All’Assemblea saranno invitati il Commissario
dell’ASL 11, Dr. Pietro Morabito, Il Direttore Sanitario Dr. Santo
Caridi, ed i rappresentanti legali dei Centri convenzionati. A tutti
sarà chiesto, tra l’altro, che fine faranno i nostri figli quando
avranno superano il limite dei diciotto anni, secondo quando hanno
previsto nei loro piani espulsivi dal circuito riabilitativo e
sanitario? Chi si farà carico di loro, in considerazione che i Comuni
battono cassa e i familiari respingono fermamente le Residenze
Socio-Sanitarie Assistenziali (RSA) come soluzioni istituzionali
possibili? Le Aziende Sanitarie della Regione si stanno preparando a
lavorare in regime di intesa con i Comuni nell’ottica dell’integrazione
tra il sociale e sanitario? Un’altra domanda: che ci preme in quanto
familiari è cosa ne sarà delle “donne bambine”, tre volte discriminate:
1. perché donne; 2. perché donne con disabilità; 3. perché donne con
disabilità psichiche o psichiatriche.
Per tutte queste ragioni rappresentanze di
familiari per ciascun centro di riabilitazione della città di Reggio, si
incontreranno presso la Sala delle Riunioni della Direzione Generale
dell’ASL 11, in Via Sant’Anna, II° Tronco, Palazzo Tibi, alle ore 15,30.
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21 febbraio 2005 - Una delegazione
del Comitato ANFFAS "Latte per la Vita" incontra il direttore sanitario
dell'ASL 11, Dr. Santo Caridi: "Suggerirò i capi distretto a derogare
alla circolare del direttore generale, nei casi in cui i ritardi nella
consegna degli alimenti e ausili speciali mettano a rischio la vita dei
cittadini".
Una rappresentante del Comitato Anffas "Latte
per la Vita", recentemente costituito presso la sede ANFFAS Onlus di
Reggio Calabria, per tutelare il diritto alla vita delle persone che non
possono alimentarsi per via orale e necessitano di alimenti a fini
medici speciali, di apposito macchinario e pompe specifiche,
accompagnata dal Presidente dell'Associazione, è stata ricevuta nella
tarda mattinata di oggi dal direttore sanitario dell'ASL territoriale
dr. santo Caridi.
Nel corso dell'incontro è stato possibile
sensibilizzare il responsabile della tutela della sanità pubblica, sui
rischi che si stanno determinando per la mancata consegna dei prodotti
di cui sopra, a cui si è aggiunta, in questi giorni, la sospensione
delle consegne a chi già ne fruiva, impedendo così addirittura la catena
di solidarietà tra le famiglie che aveva permesso la sopravvivenza di
alcuni bambini che solo da poco si erano affacciati a questo problema.
Ricordiamo che questa situazione si è
determinata in seguito all'emissione a fine anno, da parte del
"ragioniere" Guido Sansotta, direttore generale dell'ASL 11 (al momento
sospeso) di una deliberazione che obbliga i capi servizio, prima di
emettere qualsiasi autorizzazione di acquisto, di verificare che sulla
pianificazione della spesa la relativa voce sia opportunamente coperta.
Impostazione forse condivisibile, ma il problema è che il "ragioniere"
Sansotta sa bene che non esiste nessuna pianificazione né programmazione
della spesa.
La cosa più grave è che da tempo cerchiamo in
ogni modo di fare sapere al Ragioniere, anche se non di persona perché
non ci vuole incontrare, che queste sue operazioni sono contrarie ad
ogni etica umana, in quanto mettono a rischio la sopravvivenza stessa
delle persone che necessitano degli interventi, per la cui
distribuzione, ha opposto una lunga serie di ostacoli di carattere
burocratico.
Il Dr. Caridi, pur confermando le
problematiche di carattere finanziario che assillano l'ASL, ha
riconosciuto con i rappresentanti dell'Associazione, che occorre fare
attenzione dove si effettua il risparmio e che al centro di ogni
intervento deve esserci il diritto alla vita.
A conclusione dell'incontro, in
considerazione del vuoto manageriale che si è creato dopo la sospensione
da parte della Giunta Regionale nei confronti del signor Guido Sansotta,
i direttore Dr. Caridi ha predisposto un'apposita circolare per
"suggerire" ai responsabili dei distretti e dei dipartimenti di
soprassedere all'atto emanato dal direttore generale sospeso, nei casi
in cui viene messa a rischio la sopravvivenza dei destinatari
dell'intervento.
Nei prossimi giorni, rappresentanti del
Comitato ed esponenti dell'Associazione torneranno alla carica anche con
il commissario dott. Santagati, per chiedere l'immediata sospensione
della famigerata delibera del signor Sansotta.
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14 febbraio 2005 - "La vita è
vita, vivila!"(Madre Teresa). E' l'invito della coordinatrice del
Comitato Anffas "Latte per la Vita!", al termine di un comunicato fatto
circolare al termine dell'incontro dell'11 febbraio scorso del Comitato
Anffas "Latte per la Vita!". Ecco il testo.
Ci siamo ritrovati di nuovo, puntuali e
combattivi, nella sede dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria, per
sottolineare a gran voce il diritto dei nostri figli a continuare a
vivere una vita dignitosa e accogliente, e soprattutto, senza sentire
sul collo il fiato di qualcuno all'ASL che fa i conti sul loro respiro e
sui loro battiti cardiaci.
Abbiamo confrontato le nostre esperienze di
genitori e, ciascuno, l'ha messa al servizio dell'altro, con l'obiettivo
dichiarato di rendere più leggera la vita dei nostri figli e la nostra
stessa esistenza.
Sul versante della vertenza con le ASL 9, 10
e 11, pur rimanendo vigili, abbiamo deciso di confermare la nostra
fiducia ai dirigenti, in considerazione che il presidente dell'ANFFAS,
in un recente incontro con il dott. Trovato, ha avuto buone
rassicurazioni.
Filo conduttore dell'azione del comitato sarà
quello di attivare programmi di interventi concreti, consapevoli del
ruolo vitale che svolgiamo per i nostri figli, nel non fare mai mancare
loro l'alimento a fini medici speciali e relativi accessori, necessari
per la loro sopravvivenza.
Prima di concludere la riunione ci siamo dati
appuntamento alla prossima assemblea, che precederà un seminario
pubblico fissato per il prossimo 23 aprile, sul tema di come dare
un'eticità alla spesa socio-sanitaria, soprattutto quando si parla di
medicinali e di alimenti che salvano la vita. Perché, come ci ha
insegnato Madre Teresa di Calcutta, "la vita è vita, vivila", come dire:
ciascuno ha la responsabilità della propria e della altrui vita! (Lidia
Crucitti Busceti)
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10 febbraio 2005 - Domani 11
febbraio si riunisce alle ore 16,00 presso la Sede Sociale il Comitato
ANFFAS "Latte per la Vita"; intanto l'assemblea dei Medici che si è
tenuta oggi....
Si farà il punto sulle trattative con l'ASL
11 e sulle strategie future del Comitato, coordinato da Lidia Crucitti
Busceti, che già nell'incontro del 19 gennaio scorso aveva tracciato le
linee programmatiche e gli obiettivi fondamentali (Leggi
il comunicato stampa).
Hanno annunciato la partecipazione genitori
provenienti dalla provincia di Reggio Calabria, che condividono la
difficoltà di rapporti con le ASL nella fornitura degli alimenti a fini
medici speciali e degli accessori, tutti necessari alla sopravvivenza
stessa dei loro figli.
* * *
Intanto oggi si è svolta la preannunciata
Assemblea dei Medici Anffas ed è stato un vero successo di
partecipazione: su diciassette medici nominati dall'ANFFAS Onlus di
Reggio Calabria, solo tre erano assenti giustificati.
Dopo una breve introduzione del presidente,
che ha spiegato le ragioni dell'incontro ed ha sollecitato i
rappresentanti in seno alle commissioni per l'accertamento e nelle due
Commissioni periferiche di Reggio Calabria e di Crotone, ad un maggior
senso di responsabilità, soprattutto in considerazione delle
disposizioni della legge finanziaria del 2004, efficace da quest'anno,
che impedisce il ricorso amministrativo avverso alle decisioni delle
commissioni di prima istanza.
A ciascuno dei partecipanti è stato
consegnata una cartella con la documentazione e le norme che regolano la
loro presenza il loro ruolo.
Un ostacolo da superare sarà quello di come
raggiungere tutti i cittadini che potrebbero avere necessità
dell'intervento dell'Amico Medico Anffas: su questo argomento si è
deciso che l'Associazione dovrà sviluppare un progetto di comunicazione
e promozione sociale.
Prossimamente, sulla pagina dei
Contatti, pubblicheremo l'elenco dei
Medici Anffas nominati dalla Sede Locale di Reggio Calabria.
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9 febbraio 2005 - Domani 10
febbraio, Assemblea generale dei Medici Anffas presso la Sede.
Un appuntamento fondamentale quello di domani
tra tutti i Medici nominati dalla Sede ANFFAS di Reggio Calabria nelle
Commissioni delle tre ASL della provincia, per l'accertamento delle
cosiddette invalidità, e delle Commissioni Periferiche di Reggio
Calabria e di Crotone, soprattutto alla luce dei cambiamenti determinati
dalla Finanziaria 2004 che ha abrogato la possibilità dei ricorsi per
via amministrativa avversi alle decisioni delle stesse commissioni.
Altro argomento cruciale è rappresentato
dalle difficoltà di potere esprimere la loro rappresentanza a causa di
resistenze ingiustificate e al di fuori di qualsiasi legalità da parte
dell'ANMIC, che pretende di avere il monopolio anche sulle patologie
pertinenti le disabilità intellettive e relazionali.
Diciassette sono i Medici Anffas invitati e
quasi tutti hanno fino ad ora confermato la loro partecipazione.
L'incontro avrà inizio alle 15,30.
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8 febbraio 2005 - Non c'è stata la
solita numerosa partecipazione (e i presenti hanno dovuto sacrificarsi a
far fuori le favolose ciambelle di babà al finto rum di Valentino) ma la
festa c'è stata, e come!!!
Sicuramente il freddo e l'epidemia influenzale ha condizionato la
partecipazione dei Soci alla Festa in maschera di venerdì scorso in
Sede.
Nonostante tutto è stata un'occasione per
trascorrere alcune ore di svago per alcune famiglie e per numerosi
bambini e per gustare i dolci caratteristici del carnevale, con
particolare riferimento alle "chiacchiere" di Vittoria.
Ma nel bel mezzo della festa il presidente
svela il vero motivo di quella convocazione: la ricorrenza del XV
anniversario della costituzione dall'ANFFAS nella città di Reggio
Calabria.
Infatti, ad un certo punto della serata, qualcuno
ha tirato fuori quindici
candeline ed il presidente, fondatore dell'ANFFAS nella nostra città, le
ha spente con un solo soffio.
Brave Angela ed Irene che, con la
collaborazione di Elio, l'obiettore di coscienza in servizio civile,
sono riusciti ad organizzare tutto. Grazie a Vittoria e Valentino, che
si sono occupati dei dolciumi ed ai volontari presenti, che hanno
contribuito alla buona riuscita dell'iniziativa.
Il prossimo appuntamento sarà una cena
sociale di cui sarà data tempestiva comunicazione a tutti i Soci.
Per visualizzare altre foto clicca
QUI.
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2 febbraio 2005 - Venerdì 4 alle
ore 18, presso la Sede Sociale, tutti i Soci ANFFAS sono invitati alla
"festa in maschera".
Grandi
e bambini, insieme, per trascorrere alcune ore di allegria in compagnia
dei volontari dell'ANFFAS, coordinati dalla simpatica volontaria Angela
Vadalà, responsabile dell'animazione che ha organizzato l'iniziativa con
la collaborazione di Irene Filangieri, Socia ordinaria dell'Associazione,
e dall'obiettore di coscienza in servizio civile, Elio.
Nel
corso della festa saranno spente le quindici candeline, per celebrare
l'anniversario della costituzione della Sezione Anffas di Reggio Calabria,
dal 2002 ANFFAS Onlus.
Per
informazioni e/o adesioni, telefonare allo 0965/590519 o 348/9217306.
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23 gennaio 2005 - Riprendono gli
aggiornamenti al sito dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria dopo un lungo
periodo di interventi minimi. Il presidente Loiacono cercherà di
riprendere la moderazione del Forum dell'A.GE.DI.
Un lungo
periodo di crisi felicemente risolto, ed ora al lavoro con la
collaborazione di alcune simpatiche volontarie dell'Associazione, che vi
saranno presentate prossimamente.
La Sede si è infatti arricchita di belle e
gentili presenze che si sono aggiunte a Irene, l'intelligente e bella
segretaria, e a Tunde, l'autrice del progetto Lehel, che ci da una mano
anche nell'amministrazione dell'Associazione. Si tratta di Angela,
responsabile dell'area animazione e coordinatrice del gruppo di
volontariato, e Antonella, responsabile del Progetto Cristal. Dai primi di
dicembre, si è anche aggiunto Elio, l'obiettore, che, riteniamo potrà
dare un valido contributo all'Associazione.
Moltissimi gli impegni pregressi o che si sono
aggiunti nell'ultima settimana. Ne elenchiamo alcuni:
1.
condurre a buon fine e nel tempo più breve possibile, la vertenza nei
confronti dell'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, relativa al
riconoscimento degli assegni di servizio alle famiglio che hanno ricorso
tramite l'Associazione;
2. rimettere al passo il Progetto Cristal
attraverso la consegna delle ultime due dispense ai corsisti, l'invio del
materiale sbobinato ai relatori del convegno "Quando la nostra voce non
arriva..." per la successiva pubblicazione e l'organizzazione del convegno
conclusivo;
3. attuazione di misure decisive per il
riconoscimento del ruolo dei medici ANFFAS nelle commissioni per
l'accertamento della cosiddetta invalidità, sopratutto alla luce delle
modifiche della legge finanziaria 2004, che ha abrogato la possibilità del
ricorso amministrativo avverso alle loro decisioni;
4. creazione del nuovo comitato "Latte per la
Vita", per garantire pari opportunità ai bambini e comunque a tutte le
persone che, per la loro sopravvivenza, necessitano del sondino
"naso-digiunale";
5. garantire il diritto alla riabilitazione e
fermare i tagli e l'atteggiamento che viola le Regole Standard delle
Nazioni Unite, da parte delle tre aziende sanitarie della provincia;
6. pubblicazione del primo numero del terzo
anno del bollettino "Progetto Lehel News", già in fase avanzata di
preparazione;
7. pubblicizzare e dare seguito all'Accordo di
Programma provinciale per l'integrazione scolastica degli alunni con
disabilità.
Questi e altri i compiti da svolgere, ma Angela
è già al lavoro per alleggerire il clima con alcune occasioni leggere di
aggregazione di cui presto daremo comunicazione.
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