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31 ottobre - Reggio Calabria -
Riabilitazione - Il Comitato dei familiari si è incontrato per definire il
documento che propone la sospensiva della delibera 332/2006.
Si
sono riuniti puntualmente presso la Sede dell'ANFFAS Onlus di Reggio
Calabria i rappresentanti del "Comitato per il Diritto alla
Riabilitazione e alla Salute", per definire il documento e individuare
la forma di recapito alla presidenza della Giunta Regionale e, in
particolare, all'assessore alla salute, onorevole Doris Lo Moro.
Come di consueto il clima era determinato e,
comunque, collaborativo
nei
confronti delle autorità regionali, sempre che esse siano disposte al
dialogo e a dare delle risposte alternative ai ricoveri in istituzioni
totalizzanti e a tutte le altre questioni che mettono in crisi
l'integrazione sociale conquistata negli ultimi decenni.
I familiari delle persone con disabilità sono
consapevoli dei loro diritti e intendono partecipare direttamente alle
scelte di politica sanitaria che riguardano i loro figli che non possono
autodeterminarsi.
Nel corso della riunione, infine, è giunta
voce di movimenti di familiari che si starebbero organizzando, con i
medesimi obiettivi di quello di Reggio Calabria, anche in altre
provincie calabresi.
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11 ottobre - Reggio Calabria -
Riabilitazione - Costituito il Comitato dei familiari che predisporranno
il documento da fare avere all'Assessore Lo Moro.
Come
preannunciato, si è svolta presso la Sede Sociale dell'ANFFAS
Onlus di Reggio Calabria questo pomeriggio l’ASSEMBLEA APERTA dei
familiari di persone con disabilità, che fruiscono, per i loro figli,
dei centri di riabilitazione convenzionati con la sanità
Nel corso dell'incontro sono stati
approfonditi i contenuti
e gli effetti della Delibera regionale n. 332 del 9 maggio 2006
(Riordino dei servizi di riabilitazione estensiva).
L'incontro è stato introdotto dal presidente
dell'associazione ospitante, il quale ha ripercorso tutte le iniziative
sviluppate in questo settore dall'ANFFAS, passando poi la parola a
Nuccio Vadalà, delegato del Consiglio Direttivo sulle tematiche
della riabilitazione.
Vadalà ha presentato la Delibera Regionale,
descrivendone i rischi di
una sua eventuale effettiva applicazione.
Il signor Benedetto, già componenente di un
precedente comitato per la riabilitazione, ha descritto quali passi egli
abbia già effettuato nei confronti dell'ASL 11, dimostrando
effettivamente come la stessa Azienda Sanitaria si sia resa conto
dell'inesistenza di alternative valide ai ricoveri nei centri di
riabilitazione e, di conseguenza, riconosca il regime di proroga ai
nostri ragazzi.
La signora Riggio propone di estendere
la protesta a tutta la regione con il supporto delle altre sedi ANFFAS,
le fa eco il signor Arcudi, proponendo di aggiungere l'organizzazione di
cui fa parte, (ANPVI - Associazione Nazionale Privi della Vista) e la
FISH Calabria.
Il signor Messina propone di organizzare una grossa manifestazione di
familiari che supporti il comitato al momento della consegna del
documento che sarà predisposto, e che dovrebbe avvenire preferibilmente
a Reggio Calabria.
Dopo i numerosi altri interventi si è
costituito il Comitato così composto: Referente per l'ANFFAS Onlus di
Reggio Calabria: Nuccio Vadalà; Componenti: Benedetto Giuseppe, Lopez
Maria, Morabito Giovanna, Morisani Domenico, Riggio Lucia, Sarubbo
Caterina, Spanò Elena.
L'appuntamento è per il prossimo mercoledì,
alle ore 17:00, sempre presso la Sede dell'ANFFAS Onlus.
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3 ottobre - Indetta per il
prossimo 11 ottobre un'assemblea aperta dei familiari di persone con
disabilità che frequentano i Centri di Riabilitazione e che hanno
superato il diciottesimo anno di età. Si tratta di un'iniziativa di
opposizione ad una delibera della Regione Calabria che limita il diritto
alla salute dei cittadini con disabilità calabresi.
L’ANFFAS
Onlus di Reggio Calabria ha organizzato per mercoledì 11 ottobre p.v.,
dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso la propria Sede Sociale, sita in
Viale Aldo Moro, Traversa Soccorso a Mare n. 6, un’ASSEMBLEA APERTA per
approfondire assieme ai familiari di persone con disabilità, i contenuti
e gli effetti della Delibera regionale n. 332 del 9 maggio 2006
(Riordino dei servizi di riabilitazione estensiva.
Aldilà dell’obiettivo annunciato nel titolo,
secondo la nostra Associazione, serve soltanto ad economizzare la spesa
sanitaria regionale ai danni delle persone con disabilità.
Questa Associazione è molto critica nei
confronti di questa delibera soprattutto su questi tre aspetti:
Ø -
non prevede alternative concrete alla
riabilitazione semiresidenziale e ambulatoriale per gli ultra –
diciottenni, se non il ricorso a strutture totalizzanti o nelle RSA;
Ø -
non riconosce che la riabilitazione deve essere legata ai progetti
individualizzati e non all’età cronologica;
Ø -
introduce la regola assurda che l’assenza di
sette giorni dalla riabilitazione, determina l’interruzione del
programma riabilitativo in considerazione della salute cagionevole dei
nostri ragazzi.
Questo solo per citare alcuni dei contenuti
di questa delibera che non ci piacciono.
Per queste ragioni l’ANFFAS Onlus di Reggio
Calabria ha indetto questa Assemblea per il prossimo mercoledì, alla
quale potranno partecipare tutti i familiari che fruiscono per i propri
figli maggiorenni, o che compiranno a breve i diciotto anni, dei centri
di riabilitazione della Provincia, per elaborare assieme una strategia
capace di bloccare ancora una volta queste politiche penalizzanti per i
nostri familiari con disabilità.
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1 ottobre - Inaugurata questo
pomeriggio a Bagnara Calabra la Sede del "Comitato ANFFAS "Giovanni
Paolo II" delle famigli di persone con disabilità.
Una breve cerimonia con taglio del nastro ad opera del Presidente
Pasquale Loiacono e con la benedizione dei locali da parte di Frate
Domenico di Tropea, a Bagnara per la festa paesana. "Non abbiamo voluto
chiedere a don Sarino perché avremmo fatto un torto a Don Filippo e
viceversa", affermano le organizzatrici della cerimonia. Inutile
sottolineare che si tratta dei due parroci che hanno sempre offerto
tanta collaborazione al Comitato.
Dopo il rinfresco e dopo avere stappato la
fatidica bottiglia di spumante, non sono mancate le parole di saluto e
di augurio del Presidente, che si è congratulato con i numerosi Soci
presenti per la vivacità e per la forte presenza politica e sociale che
manifestano con la loro presenza nel territorio comunale di Bagnara.
Non si è trattato di discorsi formali ma di una
conversazione tra familiari che hanno scelto la strada scomoda ma
entusiasmante della condivisione, dell'empowerment, della difesa dei
diritti.
Non sono mancate citazioni sui programmi del
Comitato, ben rappresentato nell'ambito del Consiglio Direttivo della
Sede di Reggio Calabria da Silvana Ruggiero, ex referente e, in
quanto
consiglere di minoranza presso l'Amministrazione Comunale di Bagnara,
sostituita validamente da Teresa Stillitano.
Prossimamente Bagnara attiverà il Regolamento
recentemente approvato dal Consiglio Direttivo dell'ANFFAS Onlus di
Reggio Calabria, che comunque dovrà essere ratificato dall'Associazione
ANFFAS Regionale Onlus, per avviare il processo di democratizzazione del
Comitato.
Questo pomeriggio a Bagnara, sul Corso Vittorio
Emanuele 241, là dove inizia la strada principale della bellissima
cittadina della Costa Viola, si respira un'aria nuova; abbiamo visto
molte persone incuriosite al passaggio delle carrozzine, nessuno
infastidito neanche dal vocio dei fratellini e sorelline che giocavano e
si rincorrevano, sulla strada; ma abbiamo anche visto giovani e, in
particolare, anziani, sorridere ai nostri bambini.
Forse il merito era del sole e della luce che
fino al tramonto ci ha fatto dimenticare che ormai l'autunno nel resto
del mondo era inoltrato, ma l'immagine che ci resterà dell'inaugurazione
della Sede del Comitato ANFFAS di Bagnara e di un'aurora nella stagione
in cui rinasce la vita.
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27 agosto - Finalmente una buona
notizia per il mondo della disabilità internazionale: approvata dalle
Nazioni Unite l'attesa Convenzione dei Diritti delle Persone con
Disabilità.
New
York, 26/08/2006 - Alle ore 20.00 locali di venerdì 25
agosto 2006 nel Palazzo di Vetro, quartier generale delle
Nazioni Unite, è stata approvata la Convenzione dei Diritti
delle Persone con Disabilità. Una emozionante standing
ovation di tutte le delegazioni dei Paesi Membri e della
società civile ha accolto la deliberazione finale dell’Ad Hoc
Commettee delle Nazioni Unite attraverso le parole “so it
is decided” pronunciate dallo straordinario presidente del
Comitato, Mac Kay.
“Arrivando all’aula 3 delle Nazioni
Unite - che ha ospitato l’ultima parte dei lavori del Comitato –
si respirava aria di momento storico” ha dichiarato il
Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite
Jan Eliasson, “Quando le nazioni decidono di tutelare i più
vulnerabili tra i deboli, si contribuisce alla pace nel mondo
specie in un momento così difficile”.
Un articolato complesso, quella della
nuova Convenzione delle Persone con Disabilità, che ha
richiesto 5 anni di lavoro contro i 10 solitamente previsti, e 8
sessioni di lavori del Comitato Ad Hoc. Con grande volontà di
tutte le delegazioni degli stati membri, si sono superati i
punti più delicati nel testo tra culture, tradizioni e
legislazioni radicalmente diverse, e qualche punto di
compromesso ha sicuramente scontentato alcune delegazioni sia
degli stati membri che della società civile.
Giampiero Griffo, del Consiglio
Nazionale sulla Disabilità, e Pietro Vittorio Barbieri,
presidente della Federazione Italiana per il Superamento
dell’Handicap, hanno preso parte in qualità di advisor
alla delegazione del Governo Italiano coordinata dal consigliere
Stefano Gatti con il consulente Urbano Stenta.
“650 milioni di persone con
disabilità da oggi sono più tutelate nei loro diritti – ha
dichiarato Griffo – e questa Convenzione entra di diritto tra
gli otto documenti di legislazione internazionale più importanti
sui diritti fondamentali dell’uomo. Era ora!”
“Ora ci sentiamo cittadini del mondo!
– ha dichiarato Pietro V. Barbieri – Passo dopo passo, sessione
dopo sessione, abbiamo conquistato i nostri diritti seguendo il
principio “nulla su di noi senza di noi” esortando la
delegazione italiana ed attraverso di essa, le posizioni
dell’Unione Europea. Abbiamo combattuto ed abbiamo mediato. Ora
ci aspettiamo che il Governo Italiano dia seguito agli impegni
internazionali, attraverso una rivisitazione delle leggi e delle
politiche attive, ma anche un conseguente impegno a livello
internazionale negli organismi preposti e nella cooperazione
fulcro della politica estera.”
Il testo passa ora all’Assemblea
Generale per la formale approvazione finale.
(da CND - Consiglio Nazionale
della Disabilità - Roma)
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23 agosto - DISCRETA LA RIUSCITA
DELLA CENA SOCIALE. ORA OCCORRE GUARDARE AVANTI PER DARE ALL'ANFFAS UNA
SOLIDA BASE FINANZIARIA. MA PRIMA DOBBIAMO CREDERCI!
Quasi
due sale piene di Soci, di amici e simpatizzanti dell'Associazione.
Tutti consapevoli che la loro presenza sarebbe servita a dare un
contributo all'Associazione. C'erano persone che non incontravamo da
anni e che hanno risposto volentieri all'invito a cena; c'erano
rappresentanti della "vecchia guardia" dell'Associazione che non hanno
voluto mancare all'appuntamento.
Una serata interessante ,
diversa, grazie al contributo offerto dagli animatori dello "Sciabaduba
Team", e con la partecipazione delle ragazze del Servizio Civile
Volontario dell'Associazione.
Buona la collaborazione degli organizzatori
che ha portato al coinvolgimento di uno sponsor importante (SOCIB - Coca
Cola) e all'offerta a prezzi veramente sottocosto di prodotti da parte
di altre aziende come "Vini Battaglia" e lo stesso Ristorante "Delfin's".
Nel calendario del "fund raising" ci
aspettano nuovi importanti impegni. Invitiamo i nostri visitatori a
sostenerci, in considerazione che le nostre entrate derivano quasi
esclusivamente da questi programmi.
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12 luglio - L'ANFFAS ONLUS DI
REGGIO CALABRIA ORGANIZZA PER IL 27 LUGLIO "AGGIUNGI UN POSTO A
TAVOLA!", UNA CENA SOCIALE CON L'OBIETTIVO DI RACCOGLIERE DEI FONDI PER
L'ASSOCIAZIONE.
A conclusione delle intense attività delle
ultime settimane (che purtroppo non siamo riusciti a documentare sul
nostro sito), abbiamo organizzato per il 27 prossimo una Cena Sociale
presso il Ristorante Pizzeria Delfin's, un locale niente male, capace di
ospitare centotrenta persone con un ricco menu così composto: Antipasto:
parmigiana, involtini di peperoni, peperonata, caponatina di zucchine,
pecorino e bruschette di pomodoro; primo: cortecce con porcini e
zucchine; Secondo: tris di maiale alla griglia con patate al forno. e
scusate se è poco. La qualità della cucina è garantita!
Quanto paghereste per questo menu? Bene,
leggete la nostra locandina e speriamo di avervi nostri ospiti al
Delfin's alle 20,30 del 27 luglio prossimo.
Per scaricare la locandina clicca
QUI! (formato
Publisher 2003) o QUI!
(formato Word)
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07 luglio - RIPRENDIAMO
L'AGGIORNAMENTO DEL SITO, ANCORA UNA VOLTA INTERROTTO PER MOTIVI
TECNICI.
Ci scusiamo con i frequentatori del nostro
sito ma il pc dal quale abitualmente aggiorniamo le pagine del sito
dell'Associazione è andato in tilt. Ci spiace soprattutto per non essere
riusciti a garantire un'informazione più puntuale sulle numerose e
riuscitissime iniziative che l'Associazione ha condotto nelle ultime
settimane.
Proveremo a farlo nei prossimi giorni.
In particolare ci spiace non essere riusciti
a dare seguito all'entusiasmante viaggio ad Oradea del presidente,
tornato con numerose proposte che, al momento, sono al vaglio degli
organi dirigenti dell'Associazione e che porranno le basi per il
rilancio complessivo del Progetto Lehel per i prossimi anni.
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Oradea - Romania - (13-06-2006) -
Seconda giornata di incontri per il Presidente dell'ANFFAS Onlus di
Reggio Calabria con i partners e collaboratori del Progetto Lehel per
preparare il rilancio in grande stile del Sostegno a distanza nei
prossimi mesi.
Prima di tutti e' toccato ad Ovidiu Lupitiu
del S.U.P.H.A.R. (Societatea Umbrela a Persoanelor cu Handicap din
Romania - Bihor), partner che rappresenta e amministra i fondi del
Progetto, mentre questa mattina, assieme a Tunde Csizmadia, coatrice
dello stesso, abbiamo incontrato Stefan Gotia, nel frattempo divenuto
responsabile del Servizio Minori dell'Amministrazione Sociale
Comunitaria di Oradea.
Con il Signor Lupitiu sono state affrontate
le problematiche di tipo burocratico che hanno determinato un recente
rallentamento nell'invio del sostegno. Il SUPHAR ha denunciato la
difficoltà della produzione della documentazione dopo che la
rappresentante dell'ANFFAS in Oradea, per impegni di studio e lavoro,
puo' impegnarsi nell'esclusivo mantenimento dei contatti con le famiglie
per verificare direttamente lo stato di salute dei bambini.
L'esito del colloquio e' stato che il Signor
Lupitiu intanto consegnera' direttamente ai rappresentanti dell'ANFFAS
in visita ad Oradea tutta la documentazione in loro possesso,
comprovante gli ultimi invii per l'importo di Euro mille e
quattrocento,mentre per il futuro saranno utilizzati strumenti piu'
idonei di trasmissione.
Nella serata di ieri, nel corso di una cena
di lavoro, abbiamo incontrato il Signor Alexandru Badinici, responsabile
pro-tempore di Miscarea Tinerilor Pentru Pace (MTP), che abbiamo
ritenuto opportuno informare sugli sviluppi del Progetto e raccogliere
il suo punto di vista sulle possibilita' di ampliamento. Tra le idee
emerse nel corso della conversazione, appare interessante riportare
quella della costituzione nella citta' di Oradea di un'organismo di
volontariato che assorba i compiti assieme del SUPHAR e di Casa Minunata
(ricordiamo che quest'ultima si occupa esclusivamente della
distribuzione degli alimenti, dell'abbigliamento, del materiale
didattico, dei medicinali e dei giocattoli).
Probabilmente un''associazione di
volontariato potrebbe essere una soluzione alla scadenza della proroga
del Protocollo che al momento ci vincola con gli attuali partners, ma, a
quanto sembra, dopo una breve valutazione del percorso legislativo che
una nuova associazione dovrebbe svolgere per la sua costituzione, questa
ipotese sarebbe assolutamente da scartare.
Questa mattina, infine, abbiamo incontrato
Stefan Gotia, presso il Servizio Minori dell-Amministrazione Sociale
Comunitaria di Oradea. L'incontro e' servito ad aprire la strada ad
un'ulteriore possibilita' di sviluppo del Progetto che sara'
approfondita nei prossimi giorni e che, di conseguenza, non anticipiamo
qui.
Da Oradea per ora e' tutto.
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27 Maggio - Mostra di un
pomeriggio alla Sala Grimm del Palazzo della Regione delle opere dei
piccoli artisti con disabilità dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria.
Il 31 pomeriggio finalmente Antonella, Nino,
Domenico e gli altri ragazzi del Laboratorio "La Rosa Blu", potranno avere
la soddisfazione di vedere i loro lavori esposti al pubblico e
raccoigliere i complimenti dei visitatori della mostra, organizzata
dall'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria, con il Patrocinio della Presidenza
del Consiglio Regionale.
Il Laboratorio, istituito nell'ambito del
Progetto A(ni)MARE, in collaborazione con i volontari del Servizio Civile
Nazionale.
Per maggiori informazioni telefonare il lunedì
e giovedì pomeriggio, dalle ore 16:00 alle ore 17:00, al numero
0965.590519.
 
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21 Maggio - Rinnovate
nell'Assemblea Straordinaria di ieri pomeriggio le cariche del Consiglio
Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Pobiviri
dell'Associazione. Approvata la Relazione Programmatica del Presidente,
confermato nel suo incarico.
Si punterà sul controllo della crescita
dell'Associazione, il cui sviluppo nell'ultimo triennio ha conosciuto un
exploit imprevisto in termini di crescita di numero di Soci, ma
soprattutto di richiesta di rappresentanza da parte di famiglie e di
istituzioni e di necessità di interventi a causa di discriminazioni subite
da minori con disabilità o adulti incapaci di autodeterminarsi.
Solo per fare alcuni esempi: il nostro Ufficio
Legale ha lavorato a pieno regime mentre c'è ancora molto da lavorare per
fare funzionare la rappresentanza dei nostri medici nelle commissioni per
l'accertamento della cosiddetta invalidità. Inoltre, c'è la necessità di
contribuire con maggiore energia alla evoluzione dell'esperienza
regionale, uscita dal commissariamento ad ottobre 2005, ma ancora non
decollata completamente, in un momento in cui le politiche sociali e
sanitarie di questa Giunta Regionale fanno acqua da tutte le parti.
Per questi e tanti altri motivi, era quindi
necessario che nel Direttivo entrassero persone che potessero "pilotare"
meglio questo momento storico dell'Associazione, perché ci fosse una
migliore garanzia della spessa e un maggiore rispetto dello Statuto,
nonostante il giro esiguo di denaro (poco più di quindici mila euro è il
resoconto approvato ieri, con un utile di circa duemila), abbiamo eletto
nuovi revisori dei Conti di cui uno addirittura iscritto all'Albo, e,
infine, abbiamo tre Probiviri esattamente due avvocati ed un medico.
Nella parte parte ordinaria, oltre ad approvare il
Resoconto economico del 2005, abbiamo eletto i delegati alle Assemblee
dell'ANFFAS Nazionale per il 2006.
Di seguito elenchiamo schematicamente le
cariche e i nomi delle persone che le hanno occupate:
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Bagnara Calabra, 5
marzo 2006
I Comitati
ANFFAS di Bagnara Calabra e Gioia Tauro
incontrano
Giampiero Griffo dell'European Disability Forum
L’Anffas
onlus di Reggio Calabria assieme ai Comitati Anffas di familiari di persone
con disabilità di Bagnara Calabra e Gioia Tauro, hanno organizzato lo scorso 5
marzo a Bagnara Calabra presso il salone parrocchiale di Maria SS di Porto
Salvo, un incontro sul tema:”Familiari di persone con disabilità efficaci e
competenti: Come confrontarsi con le istituzioni?”. All’incontro hanno
partecipato numerose persone molte delle quali erano familiari interessati
direttamente da problemi di disabilità. Il programma ha previsto l’intervento
oltre che del Presidente Anffas di Reggio Calabria, Pasquale Ezio Loiacono,
che ha dato il via all’incontro, dei referenti dei Comitati di Bagnara
Calabra e Gioia Tauro, quello dei sindaci di Reggio Calabria (che non è stato
presente), di Bagnara Calabra, di Gioia Tauro (per il quale è intervenuto in
sua rappresentanza l’Assessore al Bilancio) e di Franca Hyerace (Fish
Regionale). Dopo l’intervento iniziale di Loiacono, ha salutato caramente ed
ha fatto i suoi auguri ai nei Comitati, Don Filippo Cotroneo, parroco della
Parrocchia che ha ospitato l’incontro. Don Filippo, visibilmente emozionato
per l’evento, ha voluto esternare la sua disponibilità e sostegno per il
Comitato Anffas di Bagnara, sottolineando che per lui era un modo non per
dare ma piuttosto per ricevere tanto.
La sottoscritta e Nuccia Iannì,
rispettivamente referenti dei Comitati di Bagnara Calabra e Gioia Tauro, hanno
brevemente esternato i problemi reali dei rispettivi comuni, lamentando
l’assenza di servizi o una male gestione degli stessi, ma soprattutto hanno
chiesto più rispetto per i diritti umani e civili, a partire dall’abbattimento
delle barriere architettoniche, la cui abolizione non significa soltanto
rispettare la Legge, ma rappresenta una conquista civile della collettività.
In particolare è stato messo in evidenzia come da sempre non è mai esistito un
vero confronto aperto tra le famiglie con persone con disabilità e le
istituzioni locali, e come molto spesso, l’inerzia di quest’ultimi, ha portato
le famiglie a chiudersi in una forma di rassegnazione e di autoemarginazione.
Oggi le cose stanno cambiando, perché è cresciuta la competenza di questi
familiari, competenza che non vuol dire soltanto crescita di consapevolezza
dei propri diritti e della loro tutela, ma vuol dire anche aver deciso di
unirsi tra loro per divenire strumento organizzativo di proponimento, di
suggerimento ma anche di vigilanza sull’operato delle istituzioni con azioni
giuridicamente protette.
Ovviamente le figure istituzionali
presenti all’incontro, hanno replicato a quanto detto dai referenti ma ciò che
conta non è tanto quello che è stato detto, promesso o profetizzato, ma ciò
che conterà è quanto sapranno attuare i proponimenti e le richieste di queste
famiglie.
Il tutto ha fatto da cornice alla
relazione di Giampiero Griffo (Consigliere dell’European Disability Forum), il
vero protagonista della mattinata. Con parole semplici ha relazionato sul
mondo della disabilità affermando che i disabili non sono portatori di
handicap ma ricevitori di handicap, perché sono i cosiddetti “normodotati”,
quando non rispettano i diritti umani, a creare handicap, perché non
permettere ad una persona con disabilità motoria a muoversi senza barriere
architettoniche, non è solo violare una legge, ma si violano i diritti umani
fondamentali per ogni essere umano. Griffo ha poi parlato dell’importanza
dell’associazionismo, perché solo l’unione di più persone è la vera forza per
rivendicare e costruire un modello di società con pari opportunità. Ecco che i
familiari di persone con disabilità, dice Griffo, “efficaci”, perché
consapevoli dei propri diritti e della propria forza, divengono “competenti”,
perché associandosi tra loro avocano con azioni più costruttive e competenti
la tutela dei diritti inviolabili. Inoltre, ha continuato Griffo, per sapere
cosa chiedere alle istituzioni è importante sapere soprattutto cosa offre il
territorio, occorre pertanto conoscere i Piani di Zona, che non sono altro che
il “piano regolatore dei servizi”, è lo strumento di programmazione dei
servizi alla persona nell’ambito della zona sociosanitaria, è lo strumento che
determina il welfare locale che le istituzioni intendono garantire sia in fase
di lettura dei bisogni sia quella di definizione degli obiettivi e degli
interventi.
Ha concluso l’incontro Franca
Hyerace (Fish Regionale), che ha ribadito l’importanza del dialogo con le
istituzioni come primo approccio, un dialogo trasparente e costruttivo, e per
istaurare un confronto alla pari, e per saper chiedere, occorre essere formati
ed informati, cioè conoscere quali sono i nostri diritti e gli strumenti per
tutelarli.
Alla fine della giornata, dopo
un’amichevole momento conviviale, mentre si prendeva un caffè nel lungomare di
Bagnara, si leggeva negli occhi di tutti la gioia per quell’incontro,
fiduciosi di aver aperto una porta all’indifferenza per lasciare fuori da essa
tutti i pregiudizi, che non sono altro che le vere barriere per una società
che integri veramente tutti i suoi cittadini. Ognuno sa di aver dato qualcosa,
anche solo con la propria presenza, e sa anche di aver ricevuto in cambio una
lezione di crescita che sicuramente darà i suoi frutti nell’immediato futuro.
Silvana Ruggiero
(Referente Comitato Anffas di Bagnara
Calabra)
Scarica l'articolo pubblicato da
"Il Quotidiano della Calabria" (PDF)
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giornata indimenticabile per ciò che ha significato la preparazione, lo
svolgimento e l'esito di questo evento, nei risultati effettivi e nella
crescita di consapevolezza delle famiglie. Grazie Giampiero, alla
prossima! |
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... e questo è il depliant!
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3 marzo 2006 - Riprendiamo
il servizio informativo del Sito con una buona notizia: approvato dal
Senato una norma che unifica l'accertamento dell'invalidità e
dell'handicap, la non reversibilità delle gravi patologie e il
monitoraggio dell'applicazione della legge 68.
La
grande manifestazione del 15 novembre a Roma ha dato i suoi frutti! lo ha
comunicato nei giorni scorsi il Presidente della FISH Nazionale Pietro
Barbieri, aggiungendo i due punti qualificanti che a suo dire la FISH e le
associazioni aderenti, attraverso la Consulta sulle tematiche della
disabilità nelle relazioni con la pubblica amministrazione, hanno proposto
e ottenuto: l'unificazione delle procedure per l'accertamento e la non
rivedibilità delle patologie stabilizzate.
"E' il primo passo verso la riforma
dell'accertamento dell'invalidità, dell'handicap e della disabilità che
approdi verso la proposta FISH sulla presa in carico e per il progetto di
vita della persona che renda esigibile il diritto all'inclusione nella
società delle persone con disabilità".
Si è trattato di un impegno 'bipartizan' che la
Federazione, si augura che, su questi temi,sia garantito anche nella
prossima legislatura.
L'ANFFAS Onlus, da parte sua, dà merito alla
Rete delle associazioni che operano nell'ambito della
Consulta sulle tematiche della
disabilità nelle relazioni con la pubblica amministrazione, tra cui
ovviamente la FISH Nazionale alla quale aderisce, per aver fatto si che,
"nell'ambito del Decreto Legge 10/01/06, recante "misure urgenti in
materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione",
negli Artt. 6 e 7 venissero introdotte "norme di semplificazione
amministrativa per i disabili".
"In particolare l'Art. 6 introduce elementi di
novità riguardo ai procedimenti di accertamento delle "minorazioni civili
e dell'handicap" in un'ottica di snellimento e semplificazione, mentre
l'art. 7 riguarda il monitoraggio dell'applicazione della legge 68, in
materia di collocamento al lavoro delle persone con disabilità.
Non ci rimane che un'ultima considerazione
prima di proporre ai nostri visitatori il testo degli articoli di nostro
interesse, ed è questa: quale attuazione troverà il Decreto visto che in
questa legislatura il Governo non ha dato piena attuazione all'art. 24
della Legge 3228/2000? (Art. 24. Delega al Governo per il riordino
degli emolumenti derivanti da invalidità civile, cecità e sordomutismo).
A questo punto proponiamo il testo degli
articoli sopra citati:
“Conversione in legge, con modificazioni,
del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, recante misure urgenti in
materia di organizzazione e funzionamento della pubblica
amministrazione”
Nota bene: testo non ufficiale
approvato in via definitiva dal Senato nella seduta del 28 febbraio
2006
(omissis)
Articolo 6.
(Semplificazione degli adempimenti
amministrativi per le persone con disabilità)
1. Le regioni, nell’ambito delle proprie
competenze, adottano disposizioni dirette a semplificare e unificare
le procedure di accertamento sanitario di cui all’articolo 1 della
legge 15 ottobre 1990, n. 295, per l’invalidità civile, la cecità, la
sordità, nonché quelle per l’accertamento dell’handicap e
dell’handicap grave di cui agli articoli 3 e 4 della legge 5 febbraio
1992, n. 104, e successive modificazioni, effettuate dalle apposite
Commissioni in sede, forma e data unificata per tutti gli ambiti nei
quali è previsto un accertamento legale.
2. Al comma 3 dell’articolo 399 del testo
unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione,
relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto
legislativo 16 aprile 1994, n. 297, dopo le parole: «non si applica al
personale di cui all’articolo 21 della legge 5 febbraio 1992, n. 104»
sono aggiunte le seguenti: «e al personale di cui all’articolo 33,
comma 5, della medesima legge.».
3. Il comma 2 dell’articolo 97 della legge 23
dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente:
«2. I soggetti portatori di menomazioni o
patologie stabilizzate o ingravescenti, inclusi i soggetti affetti da
sindrome da talidomide, che abbiano dato luogo al riconoscimento
dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione sono esonerati da
ogni visita medica finalizzata all’accertamento della permanenza della
minorazione civile o dell’handicap. Con decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della
salute, sono individuate, senza ulteriori oneri per lo Stato, le
patologie e le menomazioni rispetto alle quali sono esclusi gli
accertamenti di controllo e di revisione ed è indicata la
documentazione sanitaria, da richiedere agli interessati o alle
commissioni mediche delle aziende sanitarie locali qualora non
acquisita agli atti, idonea a comprovare la minorazione.».
3-bis. L’accertamento dell’invalidità civile
ovvero dell’handicap, riguardante soggetti con patologie oncologiche,
è effettuato dalle commissioni mediche di cui all’articolo 1 della
legge 15 ottobre 1990, n. 295, ovvero all’articolo 4 della legge 5
febbraio 1992, n. 104, entro quindici giorni dalla domanda
dell’interessato. Gli esiti dell’accertamento hanno efficacia
immediata per il godimento dei benefici da essi derivanti, fatta salva
la facoltà della commissione medica periferica di cui all’articolo 1,
comma 7, della legge 15 ottobre 1990, n. 295, di sospenderne gli
effetti fino all’esito di ulteriori accertamenti.
(omissis)
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9 gennaio 2006 - Avviati i
colloqui con le famiglie Socie per l'avvio della fase operativa del
Progetto A(ni)MARE.
Dopo la fase della formazione e della
predisposizione del progetto esecutivo, i volontari del Servizio Civile
Nazionale assegnati all'ANFFAS Onlus, seguiti dalle due tutor, Anna
Campolo e Giovanna Vilasi, da questa mattina e per i prossimi due giorni,
hanno cominciato ad incontrare le famiglie che fruiranno dei servizi del
Progetto.
Esso sarà riservato ai Soci e si suddivide in due macroaree:
1. servizio alla persona e sollievo alla famiglia;
2. attività di animazione, aggregazione e motoria -
sportiva e implementazione del laboratorio di espressione visiva.
Ogni volontario degli otto disponibili, ad
esclusione dell'assistente sociale, che sarà impiegata a tempo pieno per
il Servizio Accoglienza e Informazioni (SAI?),
opererà per 25 ore settimanali, prevalentemente dal lunedì al venerdì.
E' importante sottolineare che il Progetto è
nato da un'idea del presidente della Sede di Reggio Calabria, proposto e
accolto dall'ANFFAS Nazionale, oggi praticato da Sedi ANFFAS di decine di
città italiane, ovviamente modificato in alcune sue parti rispetto alla
versione originale.
Per informazioni più dettagliate si prega di
fare riferimento alle tutor del Progetto, telefonando nelle ore mattutine
allo 0965.590519.
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