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31 ottobre - Reggio Calabria - Riabilitazione - Il Comitato dei familiari si è incontrato per definire il documento che propone la sospensiva della delibera 332/2006.

 Si sono riuniti puntualmente presso la Sede dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria i rappresentanti del "Comitato per il Diritto alla Riabilitazione e alla Salute", per definire il documento e individuare la forma di recapito alla presidenza della Giunta Regionale e, in particolare, all'assessore alla salute, onorevole Doris Lo Moro.

 Come di consueto il clima era determinato e, comunque, collaborativo giunta_regione_calabria.jpgnei confronti delle autorità regionali, sempre che esse siano disposte al dialogo e a dare delle risposte alternative ai ricoveri in istituzioni totalizzanti e a tutte le altre questioni che mettono in crisi l'integrazione sociale conquistata negli ultimi decenni.

 I familiari delle persone con disabilità sono consapevoli dei loro diritti e intendono partecipare direttamente alle scelte di politica sanitaria che riguardano i loro figli che non possono autodeterminarsi.

 Nel corso della riunione, infine, è giunta voce di movimenti di familiari che si starebbero organizzando, con i medesimi obiettivi di quello di Reggio Calabria, anche in altre provincie calabresi.

 

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11 ottobre - Reggio Calabria - Riabilitazione - Costituito il Comitato dei familiari che predisporranno il documento da fare avere all'Assessore Lo Moro.

 Il presidente dell'ANFFAS avvia l'AssembleaCome preannunciato, si è svolta presso la Sede Sociale dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria questo pomeriggio l’ASSEMBLEA APERTA dei familiari di persone con disabilità, che fruiscono, per i loro figli, dei centri di riabilitazione convenzionati con la sanità

 Nel corso dell'incontro sono stati approfonditi i contenuti e gli effetti della Delibera regionale n. 332 del 9 maggio 2006 (Riordino dei servizi di riabilitazione estensiva).

 L'incontro è stato introdotto dal presidente dell'associazione ospitante, il quale ha ripercorso tutte le iniziative sviluppate in questo settore dall'ANFFAS, passando poi la parola a Nuccio Vadalà, delegato  del Consiglio Direttivo sulle tematiche della riabilitazione.

 Vadalà ha presentato la Delibera Regionale, descrivendone i rischi diUn momento dei lavori una sua eventuale effettiva applicazione.

 Il signor Benedetto, già componenente di un precedente comitato per la riabilitazione, ha descritto quali passi egli abbia già effettuato nei confronti dell'ASL 11, dimostrando effettivamente come la stessa Azienda Sanitaria si sia resa conto dell'inesistenza di alternative valide ai ricoveri nei centri di riabilitazione e, di conseguenza, riconosca il regime di proroga ai nostri ragazzi.

 La signora Riggio  propone di estendere la protesta a tutta la regione con il supporto delle altre sedi ANFFAS, le fa eco il signor Arcudi, proponendo di aggiungere l'organizzazione di cui fa parte, (ANPVI - Associazione Nazionale Privi della Vista) e la  FISH Calabria.

L'intervento del delegato alla riabilitazione dell'ANFFAS Onlus, Nuccio vadalà Il signor Messina propone di organizzare una grossa manifestazione di familiari che supporti il comitato al momento della consegna del documento che sarà predisposto, e che dovrebbe avvenire preferibilmente a Reggio Calabria.

 Dopo i numerosi altri interventi si è costituito il Comitato così composto: Referente per l'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria: Nuccio Vadalà; Componenti: Benedetto Giuseppe, Lopez Maria, Morabito Giovanna, Morisani Domenico, Riggio Lucia, Sarubbo Caterina, Spanò Elena.

 L'appuntamento è per il prossimo mercoledì, alle ore 17:00, sempre presso la Sede dell'ANFFAS Onlus.

 

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3 ottobre - Indetta per il prossimo 11 ottobre un'assemblea aperta dei familiari di persone con disabilità che frequentano i Centri di Riabilitazione e che hanno superato il diciottesimo anno di età. Si tratta di un'iniziativa di opposizione ad una delibera della Regione Calabria che limita il diritto alla salute dei cittadini con disabilità calabresi.

 L’ANFFAS Onlus di Reggio Calabria ha organizzato per mercoledì 11 ottobre p.v., dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso la propria Sede Sociale, sita in Viale Aldo Moro, Traversa Soccorso a Mare n. 6, un’ASSEMBLEA APERTA per approfondire assieme ai familiari di persone con disabilità, i contenuti e gli effetti della Delibera regionale n. 332 del 9 maggio 2006 (Riordino dei servizi di riabilitazione estensiva.

 Aldilà dell’obiettivo annunciato nel titolo, secondo la nostra Associazione, serve soltanto ad economizzare la spesa sanitaria regionale ai danni delle persone con disabilità.

 Questa Associazione è molto critica nei confronti di questa delibera soprattutto su questi tre aspetti:

Ø   - non prevede alternative concrete alla riabilitazione semiresidenziale e ambulatoriale per gli ultra – diciottenni, se non il ricorso a strutture totalizzanti o nelle RSA;

Ø   - non riconosce che la riabilitazione deve essere legata ai progetti individualizzati e non all’età cronologica;

Ø   - introduce la regola assurda che l’assenza di sette giorni dalla riabilitazione, determina l’interruzione del programma riabilitativo in considerazione della salute cagionevole dei nostri ragazzi.

 Questo solo per citare alcuni dei contenuti di questa delibera che non ci piacciono.

 Per queste ragioni l’ANFFAS Onlus di Reggio Calabria ha indetto questa Assemblea per il prossimo mercoledì, alla quale potranno partecipare tutti i familiari che fruiscono per i propri figli maggiorenni, o che compiranno a breve i diciotto anni, dei centri di riabilitazione della Provincia, per elaborare assieme una strategia capace di bloccare ancora una volta queste politiche penalizzanti per i nostri familiari con disabilità.

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1 ottobre - Inaugurata questo pomeriggio a Bagnara Calabra la Sede del "Comitato ANFFAS "Giovanni Paolo II" delle famigli di persone con disabilità.

Il taglio del nastro: £da sinistra) Padre Domenico, Il Presidente Loiacono, la nuova Referente Stillitano e la Referente uscente Ruggiero del Comitato di Bagnara Una breve cerimonia con taglio del nastro ad opera del Presidente Pasquale Loiacono e con la benedizione dei locali da parte di Frate Domenico di Tropea, a Bagnara per la festa paesana. "Non abbiamo voluto chiedere a don Sarino perché avremmo fatto un torto a Don Filippo e viceversa", affermano le organizzatrici della cerimonia. Inutile sottolineare che si tratta dei due parroci che hanno sempre offerto tanta collaborazione al Comitato.(Da sinistra) La vicepresidente Vilasi, Stillitano, Loiacono, Ruggiero

 Dopo il rinfresco e dopo avere stappato la fatidica bottiglia di spumante, non sono mancate le parole di saluto e di augurio del Presidente, che si è congratulato con i numerosi Soci presenti per la vivacità e per la forte presenza politica e sociale che manifestano con la loro presenza nel territorio comunale di Bagnara.

 Non si è trattato di discorsi formali ma di una conversazione tra familiari che hanno scelto la strada scomoda ma entusiasmante della condivisione, dell'empowerment, della difesa dei diritti.

 Non sono mancate citazioni sui programmi del Comitato, ben rappresentato nell'ambito del Consiglio Direttivo della Sede di Reggio Calabria da Silvana Ruggiero, ex referente e, in Veduta della Sede del Comitato ANFFAS di Bagnara dall'esternoquanto consiglere di minoranza presso l'Amministrazione Comunale di Bagnara, sostituita validamente da Teresa Stillitano.

 Prossimamente Bagnara attiverà il Regolamento recentemente approvato dal Consiglio Direttivo dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria, che comunque dovrà essere ratificato dall'Associazione ANFFAS Regionale Onlus, per avviare il processo di democratizzazione del Comitato.

 Questo pomeriggio a Bagnara, sul Corso VittorioTarga del Comitato ANFFAS di Bagnara Emanuele 241, là dove inizia la strada principale della bellissima cittadina della Costa Viola, si respira un'aria nuova; abbiamo visto molte persone incuriosite al passaggio delle carrozzine, nessuno infastidito neanche dal vocio dei fratellini e sorelline che giocavano e si rincorrevano, sulla strada; ma abbiamo anche visto giovani e, in particolare, anziani, sorridere ai nostri bambini.

 Forse il merito era del sole e della luce che fino al tramonto ci ha fatto dimenticare che ormai l'autunno nel resto del mondo era inoltrato, ma l'immagine che ci resterà dell'inaugurazione della Sede del Comitato ANFFAS di Bagnara e di un'aurora nella stagione in cui rinasce la vita.

 

 

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27 agosto - Finalmente una buona notizia per il mondo della disabilità internazionale: approvata dalle Nazioni Unite l'attesa Convenzione dei Diritti delle Persone con Disabilità. 

 New York, 26/08/2006 - Alle ore 20.00 locali di venerdì 25 agosto 2006 nel Palazzo di Vetro, quartier generale delle Nazioni Unite, è stata approvata la Convenzione dei Diritti delle Persone con Disabilità. Una emozionante standing ovation di tutte le delegazioni dei Paesi Membri e della società civile ha accolto la deliberazione finale dell’Ad Hoc Commettee delle Nazioni Unite attraverso le parole “so it is decided” pronunciate dallo straordinario  presidente del Comitato, Mac Kay

 “Arrivando all’aula 3 delle Nazioni Unite - che ha ospitato l’ultima parte dei lavori del Comitato – si respirava aria di momento storico” ha dichiarato il Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite Jan Eliasson,  “Quando le nazioni decidono di tutelare i più vulnerabili tra i deboli, si contribuisce alla pace nel mondo specie in un momento così difficile”.

 Un articolato complesso, quella della nuova Convenzione delle Persone con Disabilità, che ha richiesto 5 anni di lavoro contro i 10 solitamente previsti, e 8 sessioni di lavori del Comitato Ad Hoc. Con grande volontà di tutte le delegazioni degli stati membri, si sono superati i punti più delicati nel testo tra culture, tradizioni e legislazioni radicalmente diverse, e qualche punto di compromesso ha sicuramente scontentato alcune delegazioni sia degli stati membri che della società civile.

 Giampiero Griffo, del Consiglio Nazionale sulla Disabilità, e Pietro Vittorio Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, hanno preso parte in qualità di advisor alla delegazione del Governo Italiano coordinata dal consigliere Stefano Gatti con il consulente Urbano Stenta.

 “650 milioni di persone con disabilità da oggi sono più tutelate nei loro diritti – ha dichiarato Griffo – e questa Convenzione entra di diritto tra gli otto documenti di legislazione internazionale più importanti sui diritti fondamentali dell’uomo. Era ora!”

 “Ora ci sentiamo cittadini del mondo! – ha dichiarato Pietro V. Barbieri – Passo dopo passo, sessione dopo sessione, abbiamo conquistato i nostri diritti seguendo il principio “nulla su di noi senza di noi” esortando la delegazione italiana ed attraverso di essa, le posizioni dell’Unione Europea. Abbiamo combattuto ed abbiamo mediato. Ora ci aspettiamo che il Governo Italiano dia seguito agli impegni internazionali, attraverso una rivisitazione delle leggi e delle politiche attive, ma anche un conseguente impegno a livello internazionale negli organismi preposti e nella cooperazione fulcro della politica estera.”

 Il testo passa ora all’Assemblea Generale per la formale approvazione finale.

(da CND - Consiglio Nazionale della Disabilità - Roma)

 

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23 agosto - DISCRETA LA RIUSCITA DELLA CENA SOCIALE. ORA OCCORRE GUARDARE AVANTI PER DARE ALL'ANFFAS UNA SOLIDA BASE FINANZIARIA. MA PRIMA DOBBIAMO CREDERCI!

Uno scorcio di una sala Quasi due sale piene di Soci, di amici e simpatizzanti dell'Associazione. Tutti consapevoli che la loro presenza sarebbe servita a dare un contributo all'Associazione. C'erano persone che non incontravamo da anni e che hanno risposto volentieri all'invito a cena; c'erano rappresentanti della "vecchia guardia" dell'Associazione che non hanno voluto mancare all'appuntamento.

 Una serata interessanteUn momento dell'animazione, diversa, grazie al contributo offerto dagli animatori dello "Sciabaduba Team", e con la partecipazione delle ragazze del Servizio Civile Volontario dell'Associazione.

 Buona la collaborazione degli organizzatori che ha portato al coinvolgimento di uno sponsor importante (SOCIB - Coca Cola) e all'offerta a prezzi veramente sottocosto di prodotti da parte di altre aziende come "Vini Battaglia" e lo stesso Ristorante "Delfin's".

 Nel calendario del "fund raising" ci aspettano nuovi importanti impegni. Invitiamo i nostri visitatori a sostenerci, in considerazione che le nostre entrate derivano quasi esclusivamente da questi programmi.

 

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12 luglio - L'ANFFAS ONLUS DI REGGIO CALABRIA ORGANIZZA PER IL 27 LUGLIO "AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA!", UNA CENA SOCIALE CON L'OBIETTIVO DI RACCOGLIERE DEI FONDI PER L'ASSOCIAZIONE.

 A conclusione delle intense attività delle ultime settimane (che purtroppo non siamo riusciti a documentare sul nostro sito), abbiamo organizzato per il 27 prossimo una Cena Sociale presso il Ristorante Pizzeria Delfin's, un locale niente male, capace di ospitare centotrenta persone con un ricco menu così composto: Antipasto: parmigiana, involtini di peperoni, peperonata, caponatina di zucchine, pecorino e bruschette di pomodoro; primo: cortecce con porcini e zucchine; Secondo: tris di maiale alla griglia con patate al forno. e scusate se è poco. La qualità della cucina è garantita!

 Quanto paghereste per questo menu? Bene, leggete la nostra locandina e speriamo di avervi nostri ospiti al Delfin's alle 20,30 del 27 luglio prossimo.

 Per scaricare la locandina clicca QUI! (formato Publisher 2003) o QUI! (formato Word)

 

 

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07 luglio - RIPRENDIAMO L'AGGIORNAMENTO DEL SITO, ANCORA UNA VOLTA INTERROTTO PER MOTIVI TECNICI.

 Ci scusiamo con i frequentatori del nostro sito ma il pc dal quale abitualmente aggiorniamo le pagine del sito dell'Associazione è andato in tilt. Ci spiace soprattutto per non essere riusciti a garantire un'informazione più puntuale sulle numerose e riuscitissime iniziative che l'Associazione ha condotto nelle ultime settimane.

 Proveremo a farlo nei prossimi giorni.

 In particolare ci spiace non essere riusciti a dare seguito all'entusiasmante viaggio ad Oradea del presidente, tornato con numerose proposte che, al momento, sono al vaglio degli organi dirigenti dell'Associazione e che porranno le basi per il rilancio complessivo del Progetto Lehel per i prossimi anni.

 

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Oradea - Romania - (13-06-2006) - Seconda giornata di incontri per il Presidente dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria con i partners e collaboratori del Progetto Lehel per preparare il rilancio in grande stile del Sostegno a distanza nei prossimi mesi.

 Prima di tutti e' toccato ad Ovidiu Lupitiu del S.U.P.H.A.R. (Societatea Umbrela a Persoanelor cu Handicap din Romania - Bihor), partner che rappresenta e amministra i fondi del Progetto, mentre questa mattina, assieme a Tunde Csizmadia, coatrice dello stesso, abbiamo incontrato Stefan Gotia, nel frattempo divenuto responsabile del Servizio Minori dell'Amministrazione Sociale Comunitaria di Oradea.

 Con il Signor Lupitiu sono state affrontate le problematiche di tipo burocratico che hanno determinato un recente rallentamento nell'invio del sostegno. Il SUPHAR ha denunciato la difficoltà della produzione della documentazione dopo che la rappresentante dell'ANFFAS in Oradea, per impegni di studio e lavoro, puo' impegnarsi nell'esclusivo mantenimento dei contatti con le famiglie per verificare direttamente lo stato di salute dei bambini.

 L'esito del colloquio e' stato che il Signor Lupitiu intanto consegnera' direttamente ai rappresentanti dell'ANFFAS in visita ad Oradea tutta la documentazione in loro possesso, comprovante gli ultimi invii per l'importo di Euro mille e quattrocento,mentre per il futuro saranno utilizzati strumenti piu' idonei di trasmissione.

 

 Nella serata di ieri, nel corso di una cena di lavoro, abbiamo incontrato il Signor Alexandru Badinici, responsabile pro-tempore di Miscarea Tinerilor Pentru Pace (MTP), che abbiamo ritenuto opportuno informare sugli sviluppi del Progetto e raccogliere il suo punto di vista sulle possibilita' di ampliamento. Tra le idee emerse nel corso della conversazione, appare interessante riportare quella della costituzione nella citta' di Oradea di un'organismo di volontariato che assorba i compiti assieme del SUPHAR e di Casa Minunata (ricordiamo che quest'ultima si occupa esclusivamente della distribuzione degli alimenti, dell'abbigliamento, del materiale didattico, dei medicinali e dei giocattoli).

 Probabilmente un''associazione di volontariato potrebbe essere una soluzione alla scadenza della proroga del Protocollo che al momento ci vincola con gli attuali partners, ma, a quanto sembra, dopo una breve valutazione del percorso legislativo che una nuova associazione dovrebbe svolgere per la sua costituzione, questa ipotese sarebbe assolutamente da scartare.

 

  Questa mattina, infine, abbiamo incontrato Stefan Gotia, presso il Servizio Minori dell-Amministrazione Sociale Comunitaria di Oradea. L'incontro e' servito ad aprire la strada ad un'ulteriore possibilita' di sviluppo del Progetto che sara' approfondita nei prossimi giorni e che, di conseguenza, non anticipiamo qui.

 Da Oradea per ora e' tutto.

 

 

 

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27 Maggio - Mostra di un pomeriggio alla Sala Grimm del Palazzo della Regione delle opere dei piccoli artisti con disabilità dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria.

 Il 31 pomeriggio finalmente Antonella, Nino, Domenico e gli altri ragazzi del Laboratorio "La Rosa Blu", potranno avere la soddisfazione di vedere i loro lavori esposti al pubblico e raccoigliere i complimenti dei visitatori della mostra, organizzata dall'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale.

 Il Laboratorio, istituito nell'ambito del Progetto A(ni)MARE, in collaborazione con i volontari del Servizio Civile Nazionale.

 Per maggiori informazioni telefonare il lunedì e giovedì pomeriggio, dalle ore 16:00 alle ore 17:00, al numero 0965.590519.

 

 Anffas Onlus Reggio CalabriaLocandina mostra

 

 

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21 Maggio - Rinnovate nell'Assemblea Straordinaria di ieri pomeriggio le cariche del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Pobiviri dell'Associazione. Approvata la Relazione Programmatica del Presidente, confermato nel suo incarico.

 Si punterà sul controllo della crescita dell'Associazione, il cui sviluppo nell'ultimo triennio ha conosciuto un exploit imprevisto in termini di crescita di numero di Soci, ma soprattutto di richiesta di rappresentanza da parte di famiglie e di istituzioni e di necessità di interventi a causa di discriminazioni subite da minori con disabilità o adulti incapaci di autodeterminarsi.

 Solo per fare alcuni esempi: il nostro Ufficio Legale ha lavorato a pieno regime mentre c'è ancora molto da lavorare per fare funzionare la rappresentanza dei nostri medici nelle commissioni per l'accertamento della cosiddetta invalidità. Inoltre, c'è la necessità di contribuire con maggiore energia alla evoluzione dell'esperienza regionale, uscita dal commissariamento ad ottobre 2005, ma ancora non decollata completamente, in un momento in cui le politiche sociali e sanitarie di questa Giunta Regionale fanno acqua da tutte le parti.

 Per questi e tanti altri motivi, era quindi necessario che nel Direttivo entrassero persone che potessero "pilotare" meglio questo momento storico dell'Associazione, perché ci fosse una migliore garanzia della spessa e un maggiore rispetto dello Statuto, nonostante il giro esiguo di denaro (poco più di quindici mila euro è il resoconto approvato ieri, con un utile di circa duemila), abbiamo eletto nuovi revisori dei Conti di cui uno addirittura iscritto all'Albo, e, infine, abbiamo tre Probiviri esattamente due avvocati ed un medico.

 Nella parte parte ordinaria, oltre ad approvare il Resoconto economico del 2005, abbiamo eletto i delegati alle Assemblee dell'ANFFAS Nazionale per il 2006.

 Di seguito elenchiamo schematicamente le cariche e i nomi delle persone che le hanno occupate:

 

 

 

 

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Bagnara Calabra, 5 marzo 2006

I Comitati ANFFAS di Bagnara Calabra e Gioia Tauro

incontrano Giampiero Griffo dell'European Disability Forum

 L’Anffas onlus di Reggio Calabria assieme ai Comitati Anffas di familiari di persone con disabilità di Bagnara Calabra e Gioia Tauro, hanno organizzato lo scorso 5 marzo a Bagnara Calabra presso il salone parrocchiale di Maria SS di Porto Salvo, un incontro sul tema:”Familiari di persone con disabilità efficaci e competenti: Come confrontarsi con le istituzioni?”.  All’incontro hanno partecipato numerose persone molte delle quali erano familiari interessati direttamente da problemi di disabilità. Il programma ha previsto l’intervento oltre che del Presidente Anffas di Reggio Calabria, Pasquale Ezio Loiacono, che ha dato il via all’incontro,  dei referenti dei Comitati di Bagnara Calabra e Gioia Tauro,  quello dei sindaci di Reggio Calabria (che non è stato presente), di Bagnara Calabra, di Gioia Tauro (per il quale è intervenuto in sua rappresentanza l’Assessore al Bilancio) e di Franca Hyerace (Fish Regionale). Dopo l’intervento iniziale di Loiacono, ha salutato caramente ed ha fatto i suoi auguri ai nei Comitati, Don Filippo Cotroneo, parroco della Parrocchia che ha ospitato l’incontro. Don Filippo, visibilmente emozionato per l’evento, ha voluto esternare la sua disponibilità e sostegno per il Comitato Anffas  di Bagnara,  sottolineando che per lui era un modo  non per dare ma piuttosto per ricevere tanto. 

 La sottoscritta e Nuccia Iannì, rispettivamente referenti dei Comitati di Bagnara Calabra e Gioia Tauro, hanno brevemente esternato i problemi reali dei rispettivi comuni, lamentando l’assenza di servizi o una male gestione degli stessi, ma soprattutto hanno chiesto più rispetto per i diritti umani e civili, a partire dall’abbattimento delle barriere architettoniche, la cui abolizione non significa soltanto rispettare la Legge, ma rappresenta una conquista civile della collettività. In particolare è stato messo in evidenzia come da sempre non è mai esistito un vero confronto aperto tra le famiglie con persone con disabilità e le istituzioni locali, e come molto spesso, l’inerzia di quest’ultimi, ha portato le famiglie a chiudersi in una forma di rassegnazione e di autoemarginazione. Oggi le cose stanno cambiando, perché è cresciuta la competenza di questi familiari, competenza che non vuol dire soltanto crescita di consapevolezza dei propri diritti e della loro tutela, ma vuol dire anche aver deciso di unirsi tra loro per divenire strumento organizzativo di proponimento, di suggerimento ma anche di  vigilanza sull’operato delle istituzioni con azioni giuridicamente protette.

 Ovviamente le figure istituzionali presenti all’incontro, hanno replicato a quanto detto dai referenti ma ciò che conta non è tanto quello che è stato detto, promesso o profetizzato, ma ciò che conterà è quanto sapranno attuare i proponimenti e le richieste di queste famiglie.

 Il tutto ha fatto da cornice alla relazione di Giampiero Griffo (Consigliere dell’European Disability Forum), il vero protagonista della mattinata. Con parole semplici ha relazionato sul mondo della disabilità affermando che i disabili non sono portatori di handicap ma ricevitori di handicap, perché sono i cosiddetti “normodotati”, quando non rispettano i diritti umani, a creare handicap, perché non permettere ad una persona con disabilità motoria a muoversi senza barriere architettoniche, non è solo violare una legge, ma si violano i diritti umani fondamentali per ogni essere umano. Griffo ha poi parlato dell’importanza dell’associazionismo, perché solo l’unione di più persone è la vera forza per rivendicare e costruire un modello di società con pari opportunità. Ecco che i familiari di persone con disabilità, dice Griffo, “efficaci”, perché consapevoli dei propri diritti e della propria forza, divengono “competenti”, perché associandosi tra loro avocano con azioni più costruttive e competenti la tutela dei diritti inviolabili. Inoltre, ha continuato Griffo, per sapere cosa chiedere alle istituzioni è importante sapere soprattutto cosa offre il territorio, occorre pertanto conoscere i Piani di Zona, che non sono altro che il “piano regolatore dei servizi”, è lo strumento di programmazione dei servizi alla persona nell’ambito della zona sociosanitaria, è lo strumento che determina il welfare locale che le istituzioni intendono garantire sia in fase di lettura dei bisogni sia quella di definizione degli obiettivi e degli interventi.

 Ha concluso l’incontro Franca Hyerace (Fish Regionale), che ha ribadito l’importanza del dialogo con le istituzioni come primo approccio, un dialogo trasparente e costruttivo, e per istaurare un confronto alla pari, e per saper chiedere, occorre essere formati ed informati, cioè conoscere quali sono i nostri diritti e gli strumenti per tutelarli.

 Alla fine della giornata, dopo un’amichevole momento conviviale, mentre si prendeva un caffè nel lungomare di Bagnara, si leggeva negli occhi di tutti la gioia per quell’incontro, fiduciosi di aver aperto una porta all’indifferenza per lasciare fuori da essa tutti i pregiudizi, che non sono altro che le vere barriere per una società che integri veramente tutti i suoi cittadini. Ognuno sa di aver dato qualcosa, anche solo con la propria presenza, e sa anche di aver ricevuto in cambio una lezione di crescita che sicuramente darà i suoi frutti nell’immediato futuro.

 Silvana Ruggiero

 (Referente Comitato Anffas di Bagnara Calabra)

 

Scarica l'articolo pubblicato da "Il Quotidiano della Calabria" (PDF)

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          Immagini

Il presidente dell'ANFFAS Onlus di Reggio Calabria introduce i lavori

Don Filippo Cotroneo, Parroco della Chiesa di Maria SS. di Porto Salvo, la cui canonica ospita il convegno, porta il suo saluto

Intervento della referente del Comitato ANFFAS si Bagnara Calabra, Silvana Ruggiero

Interv ento della referente del Comitato ANFFAS di Gioia Tauro, Nuccia Iannì

Porta il suo saluto e promette il suo appoggio il Sindaco del Comune di Bagnara Calabra, Dr. Santi Zuccalà

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Una giornata indimenticabile per ciò che ha significato la preparazione, lo svolgimento e l'esito di questo evento, nei risultati effettivi e nella crescita di consapevolezza delle famiglie. Grazie Giampiero, alla prossima!

Un momento dell'intervento del Dott. Giampero Griffo

Uno scorcio della sala, stracolma di pubblico, in gran parte familiari di persone con disabilità

L'intervento dell'Assessore al Bilancio del Comune di Gioia Tauro, in rappresentanza del Sindaco, Giorgio Daltorrione

Maria Carmela, Amica dell'ANFFAS di Bagnara, in lotta contro le barriere architettoniche

Immacolata Cassalia, del Consiglio Direttivo dell'ANFFAS di Reggio Calabria, offre la sua esperienza in tema di barriere architettoniche ed incoraggia.
Franca Hyerace, FISH Regionale, tira le somme e traccia le linee strategiche per una confronto costruttivo con le istituzioni, se collaborano. Un grazie a Silvana, che ha coordinato l'organizzazione dell'iniziativa
La tavolata apparsa dal nulla, con l'offerta a Giampiero e Franca di un ottimo franzo a base di... immaginate un po'?...  pescespada!... ovvio! Un brfindisi all'alleanza tra il Comitato ANFFAS di Bagnara e la Cooperativa "Il Girasole"
E, infine, una passeggiata sul lungomare di Bagnara, nei pressi del monumento a Mia Martini.

 

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... e questo è il depliant!

Il quartiere della Marinella di Bagnara CalabraCasella di testo: Porta il suo saluto:  Don Filippo Cotroneo (Parroco)

Interventi programmati

Silvana Ruggiero
(Comitato ANFFAS di Bagnara Calabra)

Nuccia Iannì
(Comitato ANFFAS Gioia Tauro)

Relazione:
Familiari di persone con disabilità Efficaci e Competenti: 
come confrontarsi con le istituzioni?
GIAMPIERO GRIFFO
Consigliere EDF 
(European Disability Forum)

Intervento dei Sindaci
Giorgio Daltarione
Giuseppe Scopelliti
Santi Zappalà

DIBATTITO

CONCLUSIONI
Franca Hyerace
(FISH Regionale)
Casella di testo: ANFFAS ONLUS di REGGIO CALABRIA;

Comitato ANFFAS di BAGNARA CALABRA;

COMITATO ANFFAS di GIOIA TAURO.
Casella di testo: Familiari di persone con disabilità efficaci e competenti: 
Come confrontarsi con le istituzioni ?
Casella di testo: I profeti, rassegnati e ben attrezzati, vanno alla montagna!
Casella di testo: Presso salone parrocchiale della Chiesa di Maria SS. di Porto Salvo. 
(Quartiere Marinella)
Percorrere lungomare in direzione nord, prima traversa a destra dopo monumento  a “Mia Martini”.
Casella di testo: 05 MARZO 2006
Casella di testo: Introduce : Pasquale Loiacono (Anffas Onlus Reggio Calabria)
Casella di testo: Ore 9,00 — 13,00
Casella di testo: Tel.: 0965.590519
Fax: 0965.590519
E-mail: info-rc@anffascalabria.net
Sito: http://www.anffascalabria.net 
Casella di testo: Viale Aldo Moro
Traversa Soccorso a Mare, 6
89129 Reggio Calabria

 

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 3 marzo 2006 - Riprendiamo il servizio informativo del Sito con una buona notizia: approvato dal Senato una norma che unifica l'accertamento dell'invalidità e dell'handicap, la non reversibilità delle gravi patologie e il monitoraggio dell'applicazione della legge 68.

 La grande manifestazione del 15 novembre a Roma ha dato i suoi frutti! lo ha comunicato nei giorni scorsi il Presidente della FISH Nazionale Pietro Barbieri, aggiungendo i due punti qualificanti che a suo dire la FISH e le associazioni aderenti, attraverso la Consulta sulle tematiche della disabilità nelle relazioni con la pubblica amministrazione, hanno proposto e ottenuto: l'unificazione delle procedure per l'accertamento e la non rivedibilità delle patologie stabilizzate.

 "E' il primo passo verso la riforma dell'accertamento dell'invalidità, dell'handicap e della disabilità che approdi verso la proposta FISH sulla presa in carico e per il progetto di vita della persona che renda esigibile il diritto all'inclusione nella società delle persone con disabilità".

 Si è trattato di un impegno 'bipartizan' che la Federazione, si augura che, su questi temi,sia garantito anche nella prossima legislatura.

 L'ANFFAS Onlus, da parte sua, dà merito alla Rete delle associazioni che operano nell'ambito della Consulta sulle tematiche della disabilità nelle relazioni con la pubblica amministrazione, tra cui ovviamente la FISH Nazionale alla quale aderisce, per aver fatto si che, "nell'ambito del Decreto Legge 10/01/06, recante "misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione", negli Artt. 6 e 7 venissero introdotte "norme di semplificazione amministrativa per i disabili".

 "In particolare l'Art. 6 introduce elementi di novità riguardo ai procedimenti di accertamento delle "minorazioni civili e dell'handicap" in un'ottica di snellimento e semplificazione, mentre l'art. 7 riguarda il monitoraggio dell'applicazione della legge 68, in materia di collocamento al lavoro delle persone con disabilità.

 Non ci rimane che un'ultima considerazione prima di proporre ai nostri visitatori il testo degli articoli di nostro interesse, ed è questa: quale attuazione troverà il Decreto visto che in questa legislatura il Governo non ha dato piena attuazione all'art. 24 della Legge 3228/2000? (Art. 24. Delega al Governo per il riordino degli emolumenti derivanti da invalidità civile, cecità e sordomutismo).

 A questo punto proponiamo il testo degli articoli sopra citati:

 

“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione”

Nota bene: testo non ufficiale approvato in via definitiva dal Senato nella seduta del 28 febbraio 2006

(omissis)

Articolo 6.

(Semplificazione degli adempimenti amministrativi per le persone con disabilità)

1. Le regioni, nell’ambito delle proprie competenze, adottano disposizioni dirette a semplificare e unificare le procedure di accertamento sanitario di cui all’articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, per l’invalidità civile, la cecità, la sordità, nonché quelle per l’accertamento dell’handicap e dell’handicap grave di cui agli articoli 3 e 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni, effettuate dalle apposite Commissioni in sede, forma e data unificata per tutti gli ambiti nei quali è previsto un accertamento legale.

2. Al comma 3 dell’articolo 399 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, dopo le parole: «non si applica al personale di cui all’articolo 21 della legge 5 febbraio 1992, n. 104» sono aggiunte le seguenti: «e al personale di cui all’articolo 33, comma 5, della medesima legge.».

3. Il comma 2 dell’articolo 97 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente:

«2. I soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione sono esonerati da ogni visita medica finalizzata all’accertamento della permanenza della minorazione civile o dell’handicap. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, sono individuate, senza ulteriori oneri per lo Stato, le patologie e le menomazioni rispetto alle quali sono esclusi gli accertamenti di controllo e di revisione ed è indicata la documentazione sanitaria, da richiedere agli interessati o alle commissioni mediche delle aziende sanitarie locali qualora non acquisita agli atti, idonea a comprovare la minorazione.».

3-bis. L’accertamento dell’invalidità civile ovvero dell’handicap, riguardante soggetti con patologie oncologiche, è effettuato dalle commissioni mediche di cui all’articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, ovvero all’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, entro quindici giorni dalla domanda dell’interessato. Gli esiti dell’accertamento hanno efficacia immediata per il godimento dei benefici da essi derivanti, fatta salva la facoltà della commissione medica periferica di cui all’articolo 1, comma 7, della legge 15 ottobre 1990, n. 295, di sospenderne gli effetti fino all’esito di ulteriori accertamenti.

(omissis)

 

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 9 gennaio 2006 - Avviati i colloqui con le famiglie Socie per l'avvio della fase operativa del Progetto A(ni)MARE.

 Dopo la fase della formazione e della predisposizione del progetto esecutivo, i volontari del Servizio Civile Nazionale assegnati all'ANFFAS Onlus, seguiti dalle due tutor, Anna Campolo e Giovanna Vilasi, da questa mattina e per i prossimi due giorni, hanno cominciato ad incontrare le famiglie che fruiranno dei servizi del Progetto.

Tiziana, una delle volontarie, nel corso della Tombolata 2005 Esso sarà riservato ai Soci e si suddivide in due macroaree:

1. servizio alla persona e sollievo alla famiglia;

2. attività di animazione, aggregazione e motoria - sportiva e implementazione del laboratorio di espressione visiva.

 Ogni volontario degli otto disponibili, ad esclusione dell'assistente sociale, che sarà impiegata a tempo pieno per il Servizio Accoglienza e Informazioni (SAI?), opererà per 25 ore settimanali, prevalentemente dal lunedì al venerdì.

 E' importante sottolineare che il Progetto è nato da un'idea del presidente della Sede di Reggio Calabria, proposto e accolto dall'ANFFAS Nazionale, oggi praticato da Sedi ANFFAS di decine di città italiane, ovviamente modificato in alcune sue parti rispetto alla versione originale.

 Per informazioni più dettagliate si prega di fare riferimento alle tutor del Progetto, telefonando nelle ore mattutine allo 0965.590519.

 

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